10 paesi dove vita privata e lavoro ben si combinano

5 apr 2012 · News ed Eventi
Siete stanchi di non riuscire a trovare spazio per la vostra vita privata o per i vostri hobbies a causa del troppo lavoro? Forse è venuto il momento di cambiare nazione alla ricerca della vostra felicità ma anche della realizzazione personale. Wired.it vi propone la top 10 dei migliori posti dove andare a lavorare, in base alla combinazione delle statistiche fra giorni lavorativi/ferie, congedi parentali, e l’equilibrio famiglia-lavoro-tempo libero, stilata dal sito Mother Nature Network. I risultati? Vi sorprenderanno. Ad esempio sapevate che Stati Uniti, Papua Nuova Guinea e Svizzera sono gli unici paesi che non prevedono una forma di congedo di maternità?10. Germania
Secondo le statistiche elaborate dall’ OECD (Organization for Economic Co-operation and Development), mediamente i lavoratori dei paesi europei lavorano 1.739 ore l’anno ovvero 34,8 ore alla settimana sulla base di 50 settimane di lavoro complessive. Eppure i tedeschi sono in evidente controtendenza perché pur avendo un PIL incluso nella top 20 mondiale e l’economia più stabile dell’Eurozona, in Germania si lavora soltanto per 27,8 ore a settimana.

9. Bulgaria
La Bulgaria è in cima alle nazioni che assistono le giovani coppie a creare una nuova famiglia. Pensate che in questa nazione si possono concedere sino a 410 giorni di congedo di maternità (inclusi i 45 che devono essere presi prima del parto), retribuiti al 90%. Inoltre, non solo i genitori possono richiedere un secondo anno di congedo parentale con uno stipendio minimo, ma possono richiederlo anche il marito o i nonni, al posto della madre. Questo accade perché lì il tasso di occupazione delle donne è molto alto e non le si vuole porre dinnanzi alla scelta famiglia/carriera.

8. Brasile
Volete il massimo numero di giorni di ferie pagate? Allora il vostro paese ideale è il Brasile. Nel paese verde-oro, infatti, il numero di ferie pagate schizza a quota 41. A questo generoso totale, cui possono accedere i lavoratori a tempo pieno, si arriva così: 30 giorni di ferie pagate sono obbligatorie e altri 11 giorni sono considerate come “giorni di ferie federali”. Mica male.

7. Francia
I francesi possono godere di ben 40 giorni di ferie pagate (30 giorni più dieci festività) ma secondo i dati dell’OECD lavorano ben 200 ore in meno all’anno, rispetto agli altri paesi della comunità europea. Il settimo posto viene conseguito anche grazie alla forte presenza del sindacato che fa sentire la sua voce nelle proteste e nelle mobilitazioni di piazza.

6. Finlandia
La Finlandia ha riscosso grandi consensi dall’OECD poiché ben il 76% delle madri con figli in età scolare ha un posto fisso e il 90% delle donne impiegate può contare su un contratto a tempo pieno.

wired – Wired.it