EzyWatch.com, come evitare i limiti di MegaVideo

10 mar 2011 · News ed Eventi

E’ sicuramente uno dei siti più visitati dai navigatori di internet: Megavideo.com. Il portale permette di caricare e visualizzare molti filmati, video, film. Unico problema: se non avete un account premium, ossia a pagamento, non potrete visualizzare filmati per un minutaggio superiore ai 74 minuti. Infatti arrivando a quel limite, dovrete attendere altri 54 minuti per proseguire la visione dei filmati. Vi abbiamo presentato più volte numerosi siti che scavalcano questo fastidioso limite di Megavideo, eccone un altro molto interessante. Si tratta di Ezywatch.com, portale molto pratico e molto semplice da utilizzare. Infatti l’utente che accederà – potete entrare sul sito cliccando su questo link – al portale Ezywatch.com, dovrà semplicemente incollare il link al filmato di Megavideo che ha intenzione di guardare. Il link va incollato nell’apposita barra a centro pagina, dove appare la scritta “Enter megavideo movie url”. Fatto ciò, cliccate sul pulsante Watch: il video partirà dopo pochi secondi, e non verrà interrotto allo scoccare dei famigerati 74 minuti.
Per chi non avesse capito il funzionamento del portale, vi consigliamo di guardare la video guida esplicativa che è presente sul sito, cliccando su questo link.

WeGeek.net

Come creare professionalmente diagrammi on-line

10 mar 2011 · News ed Eventi
  1. “Diagramly” è un’applicazione on-line utilizzabile in modo totalmente gratuito e senza dover effettuare alcun tipo di registrazione, che, mediante numerose ed efficienti funzioni, consente di creare schemi e diagrammi a seconda delle diverse esigenze di ogni utente, agendo direttamente dal proprio browser web.
  2. Per poter utilizzare “Diagramly”, dovete collegarvi alla seguente pagina, copiando ed incollando il link nella barra di navigazione del vostro browser web:http://www.diagram.ly/

    Effettuato il collegamento con la pagina sopraindicata, potrete iniziare a costruire il vostro diagramma utilizzando un ampio set di risorse disponibili direttamente nella pagina principale.

  3. Una volta creato il vostro diagramma, sarà possibile salvarlo direttamente sul vostro PC e successivamente stamparlo. Inoltre l’applicazione on-line di “Diagramly”, contiene una dashboard interamente localizzata in lingua italiana, in modo tale da permettere un utilizzo ottimale di questa fantastica risorsa.

Categorie: Navigazione web

Tags: computer, diagrammi di flusso, internet, servizi online

PianetaTech.it

USA, il re dello spam torna online

10 mar 2011 · News ed Eventi

Liberato Robert Soloway, responsabile di tonnellate di email spazzatura. Sconterà altri tre anni in libertà vigilata, lavorando in un negozio di stampanti. E starà attento al numero di destinatari di ogni sua missiva elettronica

Roma – Si era scusato in pubblico, appellandosi alla propria dabbenaggine per tentare di mitigare un magistrato di Seattle. A ben poco era però servito il suo pentimento, almeno non ad evitare una condanna a quattro anni di reclusione. Robert Soloway, meglio noto negli Stati Uniti come il re dello spam, può ora considerarsi un uomo libero.Libero per modo di dire. Soloway sconterà altri tre anni sotto stretta sorveglianza da parte delle autorità statunitensi, che staranno soprattutto attente alle sue prossime attività online. Il re dello spam era infatti riuscito, tra il 2003 e il 2007, ad inviare una mole impressionante di email spazzatura.

Soloway aveva messo in piedi una vera e propria rete dello spam, riuscendo a guadagnare fino a 20mila dollari per ogni giorno di “lavoro”. Almeno fino al suo arresto nell’estate del 2007.

Il re dello spam tornerà ora a piede libero, dopo essere stato accusato di frode informatica ed evasione fiscale. E Robert Soloway dovrà stare molto attento alle sue stesse attività web, in particolare alle missive elettroniche inviate. “Se torno a fare spamming, violerò i termini della mia libertà vigilata – ha spiegato Soloway – e fine della storia”.

E Soloway è sembrato convinto: “Sarò molto attento. Quando spedirò un messaggio di posta elettronica, non inserirò mai un secondo destinatario. Una email per ciascuna persona”. Il re dello spam ha poi sottolineato come il suo conto in banca contenga solo qualche centinaia di dollari. Soloway attualmente lavora presso un negozio di stampanti a 10 dollari l’ora.

Mauro Vecchio

Punto Informatico

Toshiba realizza una nuova tecnologia multi-touch per schermi resistivi

10 mar 2011 · News ed Eventi

Esistono due tipologie di schermi touchscreen: quelli resistivi e quelli capacitivi. Sui primi modelli di telefoni cellulari touch screen era più facile trovare la prima tipologia, quella cioè basata sul contatto di due membrane che si scambiano impulsi elettrici da trasformare in comandi.

Si tratta di una tecnologia non molto performante, dal momento che per sfruttarla occorre utilizzare display con superficie in plastica (facile da graffiare) e che non permette grande precisione e sensibilità col tocco tramite il dito. Per questo tipo di display è sempre consigliabile usare un pennino, più preciso del dito e in grado di esercitare una pressione migliore. Immaginate di avere due fogli posizionati uno sopra l’altro a pochissimi millimetri di distanza: per dare il comando dovreste toccare il foglio superiore fino a farlo toccare con quello sotto. Per una soluzione del genere è dunque difficilissimo utilizzare gesture a più tocchi contemporaneamente.

Col tempo i produttori di smartphones e dispositivi touchscreen hanno quindi optato per la soluzione “schermo capacitivo”, che può essere realizzato in vetro, diminuendo sensibilmente il rischio di graffi e offrendo una precisione nettamente superiore. Questo tipo di schermi utilizza infatti una tecnologia basata sulla conduzione elettrica che trasmettiamo col dito, con il risultato che basta sfiorare la superficie del display per ottenere un comando preciso e veloce. Con anche la possibilità di utilizzare facilmente funzioni multitouch, nonchè di ottenere una qualità dello schermo generalmente migliore, dal momento che non servono più membrane per comporlo, permettendo alla luce della retroilluminazione di incontrare meno ostacoli. Facile dunque comprendere perchè gli schermi touchscreen capacitivi siano considerati decisamente più performanti di quelli resistivi. La stragrande maggiorana di cellulari in circolazione ad oggi adotta infatti display capacitivi.

Ora però sembra che Toshiba sia riuscita a realizzare una tecnologia capace di portare con successo le funzionalità multitouch sugli schermi resistivi, principalmente ideata per l’utilizzo in ambiti industriali o per applicazioni mediche.

Un ottimo risultato, che però difficilmente potrà togliere lo scettro di miglior tecnologia multitouch agli schermi capacitivi. Probabilmente dunque si tratterà di una caratteristica utilizzata solo ed esclusivamente in settori limitati e ad unico scopo professionale. La motivazione di Toshiba nel dare risalto alla tencologia resistiva è che questa può essere utilizzata con qualsiasi oggetto oltre al dito, mentre per gli schermi capacitivi è indispensabile utilizzare le dita, speciali pennini (comunque ampiamente diffusi) o appositi guanti. Indossare infatti normali guanti invernali per utilizzare un display capacitivo potrebbe non consentire la ricezione dell’impulso elettrico da parte del dispositivo.

Di seguito il comunicato originale di Toshiba circa questa nuova tecnologia:

“At Embedded World Toshiba Electronics Europe is previewing a new technology that is set to broaden the spread of multi-point touchscreens in industrial and medical applications. The company is demonstrating a system that uses patent-pending algorithm to combine the benefits of resistive and capacitive touch sensors while overcoming limitations associated with each of these technologies. Consumers are becoming increasingly used to touchscreens in personal devices such as mobile phones and tablet PCs. These products utilise multi-point (generally two-point) sensing to deliver flexibility and control in on-screen operations. Similar capabilities are valuable in industrial and medical equipment where the ability to manipulate, for example, a slider and rotary switches simultaneously provides a greater degree of control.

Smartphones generally employ capacitive touchscreens that can recognise dual-touch gestures, such as pinch/zoom, but are unable to function with a pen, stylus or gloved hand. Resistive touchscreens, conversely, can accept pen, stylus and gloved inputs but do not typically support multi-touch. Resistive touchscreens cost significantly less than their capacitive equivalents, a factor that is particularly significant if touch technology is to migrate from its current bastion in high value portable consumer devices to the more cost-sensitive industrial marketplace.

Toshiba’s demonstration shows a resistive touchscreen that, as well as accepting the usual pen, stylus and gloved inputs, can also interpret multi-touch gestures. The Resistive Touch Technology Demonstrator comprises an ARM9 development board front end for the touchpad and display coupled with an add-on PCB that amplifies the touch stimulus and calculates position and movement.”

PianetaTech.it

Usava Facebook dai domiciliari, arrestato

9 mar 2011 · News ed Eventi
Usava Facebook dai domiciliari,arrestato (ANSA) – CITTA’ DI CASTELLO (PERUGIA), 5 MAR – Ai domiciliari per spaccio di droga e con il divieto di comunicare con l’esterno con qualsiasi mezzo, un romeno di 24 anni e’ stato sorpreso su Facebook dalla polizia di Citta’ di Castello e quindi arrestato. Gli agenti hanno accertato che il giovane si scambiava messaggi, dal contenuto lecito, sul social network. La magistratura, in applicazione di una recente sentenza della Cassazione, ha quindi disposto il suo trasferimento in carcere.

News di Tecnologia – ANSA.it

Greenpeace contro datacenter Facebook: parte la campagna “Unfriend Coal”

9 mar 2011 · News ed Eventi

Facebook da oggi ha un nemico in più: si tratta di Greenpeace. Il motivo del contendere è il nuovo datacenter di proprietà del social network.

La grande struttura tecnologica nata in Oregon, negli Stati Uniti, ha infatti stipulato un contratto di fornitura di energia con un’azienda che per produrla utilizza il carbone.

L’eccessivo inquinamento generato da questa fonte energetica e la possibilità di utilizzare energie alternative hanno fatto scattare la denuncia di Greenpeace.

In risposta a ciò, l’associazione ambientalista ha quindi lanciato un’offensiva contro Facebook proprio attraverso le pagine del social network in questione.

Il nome dell’iniziativa promossa da Greenpeace è “Unfriend Coal”, e l’obiettivo dei fautori della protesta è quello di riuscire a coinvolgere il maggior numero di utenti di Facebook.

Ogni internauta interessato all’iniziativa ambientalista, non dovrà far altro che condividere sulla propria pagina Facebook, quella relativa alla campagna “Unfriend Coal”.

È stato inoltre fissato per il 22 aprile prossimo il termine ultimo per la conversione totale al rinnovabile. La data non è stata scelta a caso, poiché coincide con la Giornata della Terra. Solamente in quel giorno riusciremo a sapere se Greenpeace e Facebook avranno di nuovo “stretto amicizia”.

PianetaTech.it

iPad, Apple al rimborso

9 mar 2011 · News ed Eventi

La società decide di abbassare il prezzo del vecchio iPad e di dare un rimborso a tutti coloro che lo avevano acquistato nelle ultime 2 settimane. Conferme in USA e UK, altrove si vedrà

Roma – Dopo l’annuncio a San Francisco dell’uscita del nuovo iPad 2, Apple ha deciso di scontare il vecchio iPad di circa 100 dollari (120 euro per le versioni WiFi in Italia, 100 per quelle 3G). La notizia non è stata ben accolta dai clienti che da poco avevano acquistato il tablet Apple, ma la società della Mela ha deciso di offrire un rimborso a tutti coloro che avevano acquistato il prodotto nelle ultime due settimane.In particolare, tutti coloro che hanno acquistato un iPad di prima generazione nei 14 giorni antecedenti alla presentazione di iPad 2, possono recarsi in un Apple Retail Store con lo scontrino che attesta giorno e ammontare del pagamento e potranno beneficiare del rimborso. Come detto, l’azienda ha anche abbassato di circa 100 euro il prezzo dei tablet di vecchia generazione, portando il modello base a 379 euro.

La politica di Cupertino, fino a questo momento, è stata ufficialmente confermata in USA e in UK ma è probabile che nel giro di qualche giorno venga estesa anche in altri Paesi.

Non è la prima volta che la società di Cupertino adotta tali iniziative. Nel 2007, infatti, quando la società decise di abbassare il prezzo di iPhone per andare incontro alle esigenze dei clienti, offri un rimborso di 100 dollari a tutti coloro che avevano scelto di comprare il melafonino nelle settimane precedenti.

Raffaella Gargiulo

Punto Informatico

Smartphone Android, i più venduti sul mercato USA

9 mar 2011 · News ed Eventi

Sommando i dati relativi a tutti gli smartphone Android prodotti da HTC, Motorola, Samsung e altre marche, venduti negli Stati Uniti, emerge un chiaro risultato: l’arrembante sistema operativo mobile di Google è il più apprezzato dagli utenti dei telefonini, aggiudicandosi il 29% delle vendite complessive.

E’ quanto rivela la Nielsen, mostrando come Android superi in popolarità sistemi operativi concorrenti come Apple iOS, RIM BlackBerry, Windows Mobile, Palm WebOs e Symbian. E se iOS e Blackberry OS condividono l’onorevole secondo posto con il 27% del mercato, agli altri non resta che spartirsi le briciole: la quota relativa agli OS mobili della Microsoft (tra cui Windows Phone 7) è ferma al 10%, mentre il Palm WebOs acquisito dalla HP è al 4% e il Symbian della Nokia soltanto al 2%.

I dati Nielsen, che si riferisco al periodo compreso tra il novembre del 2010 e il gennaio scorso per quanto riguarda il mercato “vendor”, danno inoltre rilievo ad altri spunti interessanti: i dispositivi più venduti sul mercato americanno restano quelli della RIM e della Apple, che come detto si stagliano al 27% del mercato, mentre HTC risponde con un ottimo 20% complessivo. Seguono quindi Motorola (11%), Samsung (7%) e Nokia (2%).

PianetaTech.it

Samsung: iPad 2 ci ha spiazzato

9 mar 2011 · News ed Eventi

L’azienda coreana confessa di essere rimasta sorpresa dalle dimensioni del nuovo tablet di Cupertino. Tanto da tornare in fase di progetto per affinarlo: in tutti i sensi, anche nel prezzo

Roma – Samsung ammette di star lavorando duramente per fare le necessarie modifiche per mantenersi competitiva rispetto alla concorrenza della Mela.Il nuovo tablet Samsung Gaxy Tab con schermo da 10,1 pollici (che ha già dedicata una schermata del sito dell’azienda coreana) torna alla fase di progettazione, cercando di limare (in senso quasi letterale) i dettagli, recuperando millimetri fondamentali.

Ad aver sorpreso il produttore asiatico, in particolare, è lo spessore del nuovo tablet Apple, inferiore del 33 per cento a quello precedente. A tal proposito Lee Don-Joo, vice presidente di Samsung addetto ai dispositivi mobile, ha detto che è necessario “migliorare le parti che sono inadeguate: Apple l’ha fatto veramente sottile (iPad 2, ndr)”.

Insomma Galaxy Tab, che è il primo concorrente di iPad, si sente ora superato dalla seconda versione del tablet con la mela morsicata e rimanda l’uscita per apportare delle modifiche al progetto. Nel frattempo, stanno sbarcando sul mercato i tablet che funzionano con l’ultima versione di Android, Honeycomb, come Xoom di Motorola.

Dubbi rimangono, inoltre, sul prezzo che il prossimo Galaxy Tab potrebbe avere: dal momento che la versione da 7 pollici costa più di 400 euro, è ipotizzabile supporre un prezzo di partenza di circa 800 dollari. Tuttavia, Lee Don-Joo si lascia spazio di manovra: “ci dobbiamo ancora pensare”.

Claudio Tamburrino

Punto Informatico

Fotomontaggio online divertente: trasformare foto in ortaggi

9 mar 2011 · News ed Eventi

Pubblicato da Il Conte il 4 – marzo – 2011

Chi lo ha detto che ritoccare le foto significa solo diventare tutti bellissimi??

Se vogliamo realizzare un simpatico fotomontaggio online, Fruitalizer ci permette di trasformare foto in ortaggi.

Fruitalizer è un’applicazione web da non perdere, che si configura come uno strumento internet semplice da usare e adatto anche a chi non è molto esperto di risorse in rete.

Le opportunità che internet mette a disposizione in termini di divertimento online sono tante, soprattutto per ciò che concerne il lavoro con la grafica.

Fruitalizer rientra fra quei servizi internet per creare fotomontaggi divertenti gratis su internet.

Non si deve far altro che scegliere se vogliamo ricorrere alla frutta o alle verdue e poi caricare la fotografia personale che ci interessa trasformare. In alternativa si può scattare una foto utilizzando la webcam.

Il risultato finale sarà costituito dall’opportunità di costruire fotomontaggi curiosi in modo veloce. A disposizione degli internauti c’è un comodo editor grafico, facile ed intuitivo da utilizzare.

Attraverso l’interfaccia grafica bisogna adattare i lineamenti del viso al modello visualizzato e in pochi istanti il gioco è fatto! Avremo una composizione fotografica estremamente esilarante da mostrare ai nostri amici. L’immagine realizzata può diventare oggetto di condivisione sui social network o può essere inviata tramite un messaggio di posta elettronica.

Con Fruitalizer c’è bisogno di registrarsi o di pagare, visto che è un servizio online gratuito.

Motivo in più per essere testato divertendosi!!!

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