Trovare ed eliminare le email più ingombranti su Gmail

18 mag 2011 · News ed Eventi
 

Per quanto lo spazio di archiviazione offerto da Gmail sia a dir poco abbondante, è possibile che dopo anni di utilizzo e migliaia di invii si raggiunga il limite prefissato. Le alternative saranno quindi due: ricavare spazio cancellando qualche messaggio ormai obsoleto, oppure espandere la capacità di archiviazione previo pagamento di una somma in denaro.

Accantonata la seconda possibilità -si sa che a noi geek pagare non si addice-, veniamo alla prima. Sfortunatamente, il servizio di webmail di Google non integra una caratteristica capace di segnalare la dimensione dei messaggi e, a meno di ricorrere a client di posta elettronica come Mozilla Thunderbird o Office Outlook, la strada apparirebbe già sbarrata.

C’è però un servizio online, chiamato Find Big Mail, in grado di scansionare la nostra casella e di fornirci queste informazioni. Gratuitamente, s’intende, e in pochi passaggi.

Colleghiamoci al sito ufficiale e inseriamo l’indirizzo email di riferimento nel campo preposto, quindi clicchiamo su Click Here. I più attenti avranno notato che la trasmissione dell’indirizzo avviene in maniera sicura attraverso il protocollo HTTPS.

Find Big Mail 5.PNG

Verremo avvisati che un servizio di terze parti sta chiedendo l’autorizzazione per accedere al nostro account Gmail. Per proseguire è necessario confermare. Potete farlo senza preoccupazione, dato che il grado di privacy e sicurezza garantito dal servizio è buono e nessun dato personale viene conservato sui server dell’azienda.

Find Big Mail 4.PNG

Acconsentito l’accesso, inizierà il processo di scansione della casella di posta, che può durare dai 5 ai 60 minuti. Nel frattempo, una mail è giunta all’indirizzo specificato in precedenza comunicando che la procedura è iniziata e che un nuovo messaggio ne notificherà la conclusione.

Find Big Mail 1.PNG

Dopo un po’ di tempo, o all’arrivo della seconda mail di notifica, clicchiamo sul pulsante Refresh per visualizzare i risultati dell’analisi. Potremo vedere il totale delle email rilevate (le chat sono escluse dalla scansione) e la loro dimensione indicativa. Il tutto è ben tradotto in due grafici a torta che forniscono a colpo d’occhio i risultati.

Find Big Mail 2.PNG

Tornando ora su Gmail, noteremo che sono state create delle etichette in cui sono stati raggruppati i nostri messaggi a seconda della loro dimensione. In questo modo l’eliminazione delle mail più corpose sarà più semplice.

Find Big Mail 3.PNG

Quando poi, al termine delle pulizie, vorremo rimuovere tali etichette (senza chiaramente eliminare i relativi messaggi), sarà sufficiente cliccare sul piccolo quadratino grigio alla loro sinistra selezionando la voce Rimuovi etichetta.

Find Big Mail 6.PNG

Ricordo a tutti che non è sufficiente la sola eliminazione dei messaggi per recuperare lo spazio perduto, ma è anche necessario svuotare il cestino!

Come ciliegina sulla torta, è piacevole notare che, a seguito della scansione, il servizio provvede autonomamente a revocarsi il permesso d’accesso all’account analizzato. Per verificare di persona che ciò sia effettivamente accaduto, vi rimando alla pagina di riferimento.

MegaLab.it – Articoli

Microsoft: abbiamo Skype

17 mag 2011 · News ed Eventi

Confermata ufficialmente l’acquisizione del servizio VoIP da parte di Redmond. Skype diventa una sua divisione, con tutto il management che resta al suo posto

Roma – Microsoft ha annunciato ufficialmente il raggiungimento di un accordo definitivo per l’acquisto di Skype, approvato dai consigli d’amministrazione di entrambe le aziende.Nel comunicato ufficiale di Redmond sono stati confermati i termini già anticipati: Microsoft spende 8,5 miliardi di dollari e acquista l’intera azienda. Non vengono citati direttamente i debiti di Skype.

Nell’annunciarlo Redmond ha posto l’accento sulle comunicazioni video e i video in tempo reale: accenni che fanno pensare, tra l’altro, all’integrazione di Skype con la tecnologia Kinect e ai possibili sviluppi attraverso gli schermi dei televisori. Per quanto riguarda i suoi prodotti interessati, poi, Microsoft cita, oltre a Xbox Live, anche Lync e Outlook.

“Skype è un servizio fenomenale amato da milione di persone in tutto il mondo – ha detto Steve Ballmer – e insieme creeremo il futuro della comunicazione in tempo reale”.

Il ruolo strategicamente rilevante del servizio VoIP è sottolineato anche dal fatto che Skype diventerà una divisione a se stante all’interno di Microsof, con Tony Bates che rimane al timone del business.

Claudio Tamburrino

Punto Informatico

E’ Microsoft quella più vicino all’acquisto di Skype

17 mag 2011 · News ed Eventi

Microsoft ad un passo dall’acquisto di Skype per una cifra compresa tra i 7 e gli 8 miliardi di dollari. Secondo quanto scrive il Wall Street Journal, l’accordo potrebbe essere comunicato già oggi.

Microsoft corp., secondo il Wsj, è vicina alla conclusione dell’accordo per l’acquisto di Skype Technologies.

Si tratterebbe dell’operazione più consistente mai posta in essere da Microsoft. Secondo fonti vicine alla trattativa, l’annuncio potrebbe arrivare già in mattinata anche se la cautela è d’obbligo prima della conclusione dell’intesa che vale 8,5 miliardi di dollari, considerando anche l’indebitamento a lungo termine di Skype.

Nessun commento ufficiale arriva dai due gruppi.

100tech

Facebook, come taggare gli amici senza la “@”

17 mag 2011 · News ed Eventi

Qualche tempo fa, su Facebook è stata introdotta la possibilità di taggare una persona negli aggiornamenti dello stato: bastava inserire un segno “@” con accanto il nome del vostro amico o della vostra amica da taggare. Dopo aver inserito le prime lettere del nome, appariva una lista di nomi fra cui scegliere quello da taggare, bastava selezionarlo ed il gioco era fatto. Qualche mese fa, Facebook ha perfezionato questo meccanismo, permettendo agli utenti del social network blu di taggare i propri amici anche nei commenti: il meccanismo era sempre lo stesso: bisogna inserire un segno “@” accanto il nome del vostro amico o della vostra amica da taggare, nome che doveva scegleire dalla lista dei nomi che sarebbe apparsa. Adesso Facebook permette due novità: la possibilità di taggare i vostri amici senza l’uso della “@” e la possibilità di cancellare il cognome del vostro amico taggato! Ecco come si fa:
- Taggare amici senza “@”: basta digitare il nome del vostro amico iniziando con la lettera maiuscola (es. Mario Rossi). Dopo aver inserito cinque lettere apparirà una lista di persone da poter taggare. Selezionate l’amico che vi interessa taggare e continuate il commento o il messaggio dello stato personale.
- Taggare amici cancellando il cognome: basta seguire le istruzioni precedenti, ossia “basta digitare il nome del vostro amico iniziando con la lettera maiuscola (es. Mario Rossi). Dopo aver inserito cinque lettere apparirà una lista di persone da poter taggare. Selezionate l’amico che vi interessa taggare”. A questo punto, apparirà nome e cognome: cancelliamo il cognome come si farebbe per qualsiasi testo e lasciamo evidenziato solo il nome. Completiamo il messaggio o il commento e al termine il nostro amico sarà taggato.

WeGeek.net

Come diventare famosi su facebook

17 mag 2011 · News ed Eventi
  1. Eccoci. Tu hai il tuo bell’account, cosa fare? Per prima cosa estendi il tuo campo di utenza, aggiungi molti amici ma attento che facebook ha un limite di richieste e se lo si supera il tuo account viene bloccato per 2, 4, 7, oppure 14 giorni. Davvero una sfortuna, ma ci sono dei trucchi intelligenti per aggirarlo: ogni volta che qualcuno accetta la tua amicizia tu richiedine subito un’altra, così da esser sicuro di non superare mai la soglia proibita da facebook!

  2. Arriva al limite di amicizie: 5.000 utenti, ed a questo punto apri una pagina fan con il tuo nome ed anche un gruppo. Devi invitare tutti i tuoi 5.000 amici, non dico che tutti accetteranno ma di sicuro una buona parte cliccherà sul “Mi Piace” o per lo meno seguirà le tue novità anche sulla tua pagina solo perché sa dell’esistenza. Facebook è un mondo davvero interessante e molte persone stanno ore ed ore solo per conoscere chi c’è in giro.
  3. Ora hai una pagina fan, gruppo ed account. Cosa fare per estendersi ancora di più? Iscriviti ad altre pagine fan, crea dei gruppi liberi di amicizie e posta sulla tua pagina con un invito a partecipare. Più ne inserisci in altre pagine e più avrai visibilità. Ora che facebook ha inserito anche la possibilità di monitorare le pagine avrai ogni giorno davanti ai tuoi occhi lo sviluppo della tua popolarità e quindi della tua fama su facebook!

Cosa ti serve

  • Account facebook
  • Qualche ora al giorno

PianetaTech.it

Il vero PC da 25 dollari

17 mag 2011 · News ed Eventi

Un celebre sviluppatore videoludico britannico ha creato un micro-computer dal prezzo altrettanto micro. Capace di interfacciarsi a TV e tastiera per fornire una piattaforma di computing decente a chiunque

Roma – Il programmatore UK David Braben, meglio noto come sviluppatore dello storico simulatore spaziale Elite, ha realizzato quello che si prospetta essere il primo, autentico computer a basso (anzi bassissimo) costo per studenti e paesi in via di sviluppo. Il computer, Raspberry Pi, è poco più grande di una pennetta USB, nondimeno è dotato di una certa flessibilità e persino della capacità di decodificare flussi video in Full HD (1080p).Previsto per la commercializzazione nel corso dei prossimi mesi a un prezzo intorno ai 25 dollari USA, Raspberry Pi raccoglie la sfida educativa di progetti come la Children’s Machine di OLCP e prova a spingerla ancora oltre: il “computer” è dotato di una porta USB da un lato e porta HDMI dall’altro, richiedendo per funzionare la connessione di una tastiera e un cavo HDMI per visualizzare l’output su un qualsiasi schermo LCD.

Raspberry Pi è basato su un processore ARM11 a 700 MHz – lo stesso montato sull’iPhone originale – una componente GPU non meglio precisata, 128 MB di SDRAM, uno slot SD Card per lo storage – lo stesso da cui, idealmente, l’utente dovrebbe caricare una qualche distro Linux per poter usare concretamente il dispositivo.

Il sistema è abbastanza potente da gestire grafica OpenGL ES 2.0 a 1080p, dice il suo creatore, e sufficientemente flessibile da essere dotato anche di una fotocamera da 12 Megapixel su un lato del dispositivo.

A che cosa può servire un micro-computer di questo genere? Braben parla genericamente di sviluppo di “piccoli script” per siti web, sviluppo di codice e utilizzi standard come email, Web eccetera. Il programmatore non esclude la possibilità di distribuire Raspberry Pi in forma gratuita qualora si trovasse il modo di finanziare il progetto per altre vie.

Alfonso Maruccia

Punto Informatico

Come promuovere il proprio libro su Facebook

17 mag 2011 · News ed Eventi
  1. Entra su facebook e guarda quanti amici hai, se sono meno di 1000, cosa aspetti ad aumentarli rapidamente? Puoi arrivare sino a 5000 e quindi perché non arrivare al limite? Più amici e più persone potrebbero sentir parlare del tuo libro, condividere le notizie che tu crei sulla tua pubblicazione. Puoi inserire una nota con una citazione e taggare i tuoi amici con invito libero così che si crei una discussione al riguardo per esempio.

  2. Oltre alla nota puoi aprire una pagina fan facebook e non disperarti se non riesci ad ottenere molti “Mi Piace”, ormai molti entrano nelle pagine, le seguono ma non mettono il “Mi Piace” per non aver problemi di spam. Tu non mandi spam ma gli utenti non lo sanno, potrai invece monitorare la tua pagina e quindi gli ingressi e le convalide del tuo operato in “vedi dati” (lo trovi a destra in alto).
  3. Quindi la nota, la pagina fan e che ne dici di inserire qualche recensione del tuo libro? Servono tutte le recensioni, sia quelle degli amici che hanno letto il tuo libro sia quelle dei professionisti, per aver una recensione da un professionista devi inviare una copia ovviamente e sapere il cachet (tariffa). Un buon prezzo è 50 euro. Facebook ti può davvero aiutare ad espandere la conoscenza del libro, devi saperci fare e stare attento a ciò che sta andando di moda. Forza, non è difficile, inizia.

Cosa ti serve

  • Libro pubblicato
  • Account Facebook
  • Buona volontà

PianetaTech.it

Bypassare il limite geografico di youtube con il proxy

16 mag 2011 · News ed Eventi

Bypassare il limite geografico di youtube con il proxyBypassare il limite geografico di youtube con il proxyYoutube, la più nota libreria al mondo di video, applica purtroppo a volte delle limitazioni relative alla visualizzazione dei video considerando l’area geografica di provenienza. In sostanza qualora il vostro browser fosse aperto da un Paese incluso in una certa lista per qualsiasi motivo (non stiamo ad indagare in questa sede) non potrete visualizzare il video. Youtube vi restituirà un messaggio del tipo “impossibile da visualizzare in relazione alla propria locazione geografica, corredato con tanto di avviso indicativo, così come illustrato nell’immagine d’esempio“.

Per aggirare tali limite rimane una sola soluzione efficace, l‘utilizzo dei proxy che impediscono a Youtube di capire da dove vi state collegando o fingere di collegarsi da un Paese differente. E’ presente un’apposita estensione, utilizzabile però solo ed esclusivamente qualora il browser web in uso sia Google Chrome che può ricorrere in aiuto. Naturalmente esistono soluzioni anche per altri browser, però questa ha il vantaggio di essere ben integrata e molto rapida. L’add-on in questione si chiama ProxyTube.

Non occorre far nulla se non installarla. Nel caso in cui fallisse l’apertura nessun problema, l’estensione rimanderà ad un video player alternativo in grado di aprire in ogni caso il video. Assolutamente raccomandato.

PianetaTech.it

Internet: in Italia piu’ aziende

16 mag 2011 · News ed Eventi
Internet: in Italia piu' aziende (ANSA) – ROMA, 7 MAG – Una rete maschile, settentrionale con piu’ aziende che persone fisiche. E’ la fotografia scattata dall’Istituto di informatica e telematica del Cnr. Lo studio e’ stato presentato all’Internet festival, a Pisa. ‘L’elaborazione dei dati al 31 dicembre scorso – spiega Maurizio Martinelli dell’Iit-Cnr -evidenzia che il 57,7% dei nomi a dominio .it sono registrati da imprese, seguono le persone fisiche (29,6%). Gli uomini registrano piu’ delle donne e il Nord detiene oltre il 54% dei domini .it.

News di Tecnologia – ANSA.it

Accessori cuffie eleganti e professionali per ascoltare la musica

16 mag 2011 · News ed Eventi

Pubblicato da Il Conte il 7 – maggio – 2011

Le nuove cuffie TDK Life on Record ST800, sono caratterizzate da un design molto elegante e soprattutto un suono di qualità, grazie ai controlli del volume e del mute posizionati sulle cuffie che permettono di personalizzare il suono in modo dinamico.

Le cuffie TDK Life on Record ST800 si presentano con un design molto elegante e moderno, che permettono di godersi la musica con un suono suono autentico e bilanciato.

Con queste cuffie, è possibile ascoltare la musica con bassi estesi e alti potenziati, in più i driver da 50 mm garantiscono ottimi livelli di estensione del suono.

Le cuffie TDK Life on Record ST800, permettono di graduare i toni alti e bassi, e di visualizzare gli effetti sul display. TDK Life on Record ST800 sono disponibili a 229 euro.

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