Facebook, ecco alcuni simboli da inserire nei vostri stati e commenti
Parliamo ancora una volta di Facebook. Come ben saprete, negli stati personali o nei commenti non è possibile inserire faccine o simboli, cosa che invece è possibile fare per esempio nella chat dello stesso social network. Ma se per le emoticon, non c’è nulla da fare, per i simboli invece qualcosa è possibile fare. Infatti con il noto “copia e incolla“, potremo copiare un simbolo da una qualsiasi pagina di internet e incollarlo nella casella di testo su Facebook, sia che si tratti di un commento che di un cambiamento di stato personale. Il metodo dunque è facilissimo, ma da dove possiamo recuperare questi simboli? Oggi vi lasciamo con una lista di questi simboli, raccolti in giro per il web.
- lettere/simboli cinesi: ㌹ – ㍭ – 颓 – 衙 – 浳 – 浤 – 搰 – 煤 – 洳 – 橱 – 橱 – 煪 – ㍱ – 煱 – 둻 – 睤 – 楤 – ぱ – – 椹 – ぱ – ㍵ – 留 – 煵 – 田 – つ- 煵 – 엌 – 嫠 – 쯦 – 案 – 迎 – 是 – 从 – 事 – 网 – 页 – 设 – 计 – 简 – 大
- lettere/simboli arabi: ಐ ಓ ಔ ಕ ಖ ಗ ಘ ಙ ಝ ಞ ಲ ಶ ಹ ೀ ಾ ಿ ಧಿ ೈ ೋ ೌ 6 ೂ ೄ ભ મ ય ર લ ળ વ શ ષ સ હ ઼ ઽ ા િ ી ુ ૂ ૃ ૄ ૅ ે ૈ ૉ ો ૌ ્ ড ঢ ণ ত থ দ ধ ন প ফ ব ভ ম য র ল শ ষ স ঁ ং ঃ অ আ ই ঈ উ ঊ ঋ ঌ এ ঐ ও ঔ ক খ
- simboli giochi di carte: ♦ ♠ ♥ ♣ ♢ ♤ ♡ ♧
- simboli meteo: ☼ ☀ ❂ ☁ ☂ ☃ ☄ ☾ ☽ ❄ ☇ ☈ ⊙ ☉ ℃ ℉ ° ❅ ✺ ϟ
- simboli musicali: ♪ ♫ ♩ ♬ ♭ ♮ ♯ °
Automobile, un veicolo sempre piu’ elettrico
Sempre più case investono in ricerca e sviluppo nel settore della mobilità ecosostenibile. Tanti i prodotti in uscita sul mercato. Arranca l’Italia. La Germania paese europeo più verde
Secondo alcune indiscrezioni, anche Aston Martin starebbe lavorando alla city car elettrica, denominata Cygnet. Quest’ultima non dovrebbe essere commercializzata prima del 2013, esattamente due anni dopo il debutto della nuova Cygnet, prima utilitaria dell’azienda inglese che è conosciuta al grande pubblico per le sue supercar.
Renault, inoltre, è stata protagonista, insieme a Nissan, del Challenge Bibendum che ha preso il via il 18 maggio a Berlino. Creata e sponsorizzata da Michelin, la manifetsazione, giunta quest’anno all’undicesima edizione, è dedicata al futuro della mobilità sostenibile.
Tra gli avvenimenti di punta, è da sottolineare la sfilata della Nissan LEAF e Renault Fluence Z.E. a siglare l’alleanza tra Francia e Giappone in fatto di automobili ecologiche. Secondo Thierry Koskas, direttore del programma veicoli elettrici di Renault, Renault Fluence Z.E. e Nissan LEAF concretizzano totalmente l’immagine di un’autovettura che sia sicura, pulita e connessa. Le due aziende hanno, inoltre, sottoscritto più di 90 partnership con governi, amministrazioni locali o altre aziende nel mondo intero, affinché siano predisposti gli incentivi e le infrastrutture necessari all’adozione di questo tipo di veicoli.
L’iniziativa di Michelin si rivolge al futuro, a quando case automobilistiche e aziende di accessori si ritroveranno a dover fare i conti con il doppio delle auto in circolazione. Questo costringerà i produttori a impegnarsi per la tutela dell’ambiente costruendo veicoli in grado di ridurre il consumo di carburante e garantendo le migliori prestazioni per quanto riguarda sicurezza e durata.
Tra le novità verdi in mostra a Berlino vi è il SAM EV II, sviluppato dall’azienda tedesca Elemo. Trattasi di un mezzo con compiti molto simili a un ciclomotore, utile per gli spostamenti urbani, ma più sicuro del classico dueruote grazie all’abitacolo avvolgente. Con la batteria agli ioni di litio è in grado di arrivare fino a 90 Km/h, il tutto a un prezzo compreso tra 1,60 e i 2 euro ogni 100 Km.
Ultima nota che emerge dal Bibendum 2011 è l’arretratezza dell’Italia. A parte alcuni progetti, come E-Mobility di Smart/Enel ed E-Moving di Renault/A2A, il nostro Paese sembra ancorato al passato. Non è un caso che quasi tutti i responsabili delle aziende di veicoli (siano essi biciclette o auto) interpellati hanno dichiarato la disponibilità dei loro prodotti per i Paesi del Nord Europa, ma non per la Penisola. Il motivo? La carenza della rete di distribuzione di energia e di idrogeno e la “cultura” ancora poco “verde”.
E se Chellenge Bibendum segna un certo affanno per il Belpaese per quanto riguarda l’impegno nel settore ecosostenibile, lo stesso non si può dire per la Germania, che ha aggiunto 1 miliardo di dollari all’ammontare previsto per la ricerca e lo sviluppo nel campo delle auto elettriche. A Berlino, dunque, il premio come capitale del veicolo elettrico.
Cristina Sciannamblo
Facebook, quello che film non ha detto
(ANSA) – ROMA, 27 MAG – Come e’ riuscito un ragazzo di 19 anni a fondare una start-up che ha trasformato il web? E come ha fatto a portarla fino alle attuali dimensioni? Lo racconta ‘Facebook.La storia’ il libro di David Kirkpatrick (Hoepli, pp. 352, Euro 19.90) che dopo gli Usa esce in Italia. L’autore ha ricevuto le chiavi d’accesso per entrare nel regno di Zuckerberg e ha descritto in questo libro, piu’ di come ha fatto il film The Social Network, la sensazionale ascesa e i segreti dell’internet company.
Windows 8 arriverà nel 2012
L’amministratore delegato di Microsoft Steve Ballmer ha dichiarato che Windows 8, come avevano già previsto numerose indiscrezioni, debutterà nel 2012.
L’ufficializzazione della data di lancio e del nome del nuovo sistema operativo firmato Redmond è avvenuta nel corso del Microsoft Developers Forum di Tokyo.
Al momento si conosce soltanto qualche dettaglio non confermato sul nuovo Windows 8: molto probabilmente supporterà i chip a basso consumo di ARM, in questo modo potrà essere installato anche sui tablet e Microsoft potrà competere commercialmente anche in questo settore in forte espansione.

Proprio per permettere un’uso migliore sui terminali portatili e con display touch l’interfaccia sarà aggiornata. Secondo quanto riportano alcune indiscrezioni, ancora in attesa di conferma, nel corso dell’estate dovrebbe uscire una beta del sistema operativo di casa Microsoft.
Molto probabilmente, saranno svelati ulteriori dettagli sul palcoscenico del D9 che si terrà in California a partire dal prossimo 31 maggio, un importante evento che prevede numerose conferenze sul mondo digitale.
I bene informati affermano che in occasione della manifestazione Steven Sinofsky (capo della divisione Microsoft Windows) si cimenterà in un interessante dimostrazione del nuovo sistema operativo. Non resta che attendere per saperne di più in merito.
Google: noi raffreddiamo ad acqua
Mountain View è pronta per inaugurare il primo data center raffreddato ad acqua di mare nella località finlandese di Hamina. Investimento costoso, ma vantaggioso. E le casse di BigG si riaprono per le energie rinnovabili
Si chiama SeaWater Air Conditioning, o SWAC, la tecnologia che permetterà a Mountain View di condurre l’esperimento singolare nel suo genere: costruire il centro di elaborazione dati presso la località finladese di Hamina, scelta per essere lambita dalle fredde acque del Mar Baltico.
I test di fattibilità sono partiti verso la fine del 2010 e, al momento, si trovano allo stato operativo. Secondo quanto riportato sul blog ufficiale, Google avrebbe pianificato di impiegare 50 addetti che vanno dagli amministratori di Linux ai manager esperti in datacenter, passando per gli agenti della sicurezza e i tecnici. La cifra impiegata nel progetto ammonta a 200 milioni di euro.
Secondo Joe Kava, direttore dei lavori, l’azienda ha già scoperto le soluzioni utili a risolvere le sfide portate dal raffreddamento ad acqua. Nel corso del Datacenter Summit di Zurigo, Kava ha spiegato alla platea presente il funzionamento del progetto. L’acqua del mare sarà pompata attraverso dei moduli di raffreddamento che avranno il compito di portare la temperatura al livello adeguato.
L’impatto ambientale sarà minimizzato. L’intento di Google è quello di sensibilizzare gli operatori minori di datacenter sulle soluzioni per rendere più efficienti i centri, anche se le aziende più piccole sono messe in guardia dall’adottare la scelta di raffreddare attraverso l’acqua del mare. “In piccola scala, l’investimento non è economicamente vantaggioso, ma i benefici sono elevati. Si tratta di una fonte termica davvaro affidabile poiché il golfo gela ogni anno”, avverte Kava.
L’operazione di Google potrebbe essere ben presto replicata da altri giganti IT come Microsoft, IBM e Yahoo, impegnati nella ricerca di una maggiore efficienza da parte dei propri data center. Anche Facebook ha creato il progetto Open Compute, allo scopo di mantenere sempre al passo i propri sforzi nella gestione energetica.
E a proposito di energie naturali, Google si è resa protagonista di un altro significativo investimento economico. Si tratta di 55 milioni di dollari stanziati nel progetto Alta Wind Energy Center gestito da Terra-Gen Power presso Tehachapi, California del Sud. La cifra sborsata da Mountain View servirà per la produzione di energia eolica.
Cristina Sciannamblo
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YouTube, ogni minuto vale 48 ore video
(ANSA) – ROMA, 25 MAG – Due nuovi record per YouTube: oltre 48 ore di video caricate ogni minuto e oltre 3 miliardi di visualizzazioni ogni giorno nel mondo. Lo rende noto Mountain View in un post pubblicato sul blog (http://googleitalia.blogspot.com/2011/05/due-nuovi-record-per-y outube-oltre-48.html). ”Questo record e’ il risultato di una sfida che ci eravamo prefissati a novembre e che ad alcuni poteva sembrare impossibile”, si legge.News
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