Nuovo iPad, ufficialmente in Italia il 23 marzo

16 mar 2012 · News ed Eventi

Pubblicato da Il Conte il 8 – marzo – 2012

Il nuovo iPad, uscirà ufficialmente in Italia il prossimo 23 marzo con una settimana di ritardo rispetto al resto del mondo che conta, quella serie A che vede USA, UK, Francia, Giappone e Germania privilegiati con il lancio il 16 marzo.

Il terzo iPad porta con sé diverse novità sostanziali come uno schermo ad altissima definizione fino a un rapporto di 2048 x 1536 pixel molto più rispetto alla HD TV di casa. Navigherà ad alta velocità sui network LTE 4G e presenterà prezzi in perfetta linea con quelli di iPad 2.

Niente iPad 3 o iPad HD dunque ma più semplicemente Nuovo iPad o New iPad per dirla all’americana. Tim Cook non ha voluto esporsi e così verosimilmente sarà proprio questa la denominazione del nuovo tablet di casa Apple. Chissà cosa sta pensando di questo Steve Jobs da lassù. Tornando a questioni più pratiche, la scheda tecnica del nuovo iPad aumenterà in modo sensibile rispetto al passato.

La scheda tecnica del nuovo iPad:

  • Schermo Retina Display multitouch touchscreen risoluzione 2048×1536 pixel
  • Processore quad core Apple A5X
  • Memoria da 16, 32 e 64GB
  • Fotocamera posteriore da 5 megapixel con videorecording HD
  • Videocamera frontale iSight
  • Wi-Fi
  • Connettività LTE
  • Batteria da 10 ore di autonomia, 9 in LTE

Il nuovo iPad sarà preordinabile da subito nei paesi come USA, UK, Singapore, Francia, Germania, Giappone e Hong Kong mentre nel resto del mondo arriverà il 23 marzo prossimo. Una settimana d’attesa che ha un sapore agrodolce per gli utenti italiani, che non sono ancora considerati di serie A da Apple, nonostante il grande affetto e fedeltà dimostrata fino a ora.

Quali sono i prezzi del nuovo iPad? Ecco lo specchietto riassuntivo.

  • iPad 3 solo Wi-Fi 16GB a 484 euro
  • iPad 3 solo Wi-Fi 32GB a 584 euro
  • iPad 3 solo Wi-Fi 64GB a 685 euro
  • iPad 3 Wi-Fi+3G/4G 16GB a 605 euro
  • iPad 3 Wi-Fi+3G/4G 32GB a 705 euro
  • iPad 3 Wi-Fi+3G/4G 64GB a 806 euro

Business and Tech

SimCity, il ritorno

15 mar 2012 · News ed Eventi

Il 2013 sarà l’anno del riscatto. La simulazione cittadina sarà portata a un livello mai visto prima. 10 anni dopo

Roma – SimCity 5 arriverà nel 2013: ne hanno mostrato un trailer in anteprima Macxis Emervylle ed EA e vi è già una pagina per preordinare la versione deluxe a 79,90 dollari.

Come tutto il settore dell’edilizia anche la celebre saga di costruzione cittadina si è fatta attendere: sono passati già dieci anni da SimCity 4, ma il tempo trascorso sembra aver dato modo agli sviluppatori di aggiungere nuova linfa al simulatore di città per eccellenza.Stando al trailer la nuova versione del gioco promette notevoli migliorie, sia a livello di opzioni di gioco che, soprattutto, di grafica: a livello di opzioni di gioco si parla di funzioni multiplayer, di diversi scenari edificabili, strade curve, diversi tipi di città (come ritrovo per il gioco d’azzardo, polo manifatturiero, centro educativo), di monumenti per attirare turisti e di “sim della città che contano” e che “si rivolgono direttamente a te ed è tuo compito rispondere alle loro necessità”. (C.T.)

Punto Informatico

Google lancia Google Play: tutti i servizi in versione Cloud

15 mar 2012 · News ed Eventi

Se ne parlava già da alcuni giorni, ma Google ieri ha stupito tutti lanciando una nuova piattaforma: si tratta di Google Play. Il portale permetterà l’accesso a tutte le funzionalità del mondo Google, da Google Docs, agli ebook, passando per musica, film, video e social network, non trascurando la grande sezione Android, con l’Android Market che di fatto viene trasferito qui. Google Play nasce con l’esigenza di sfruttare a pieno le potenzialità del mercato mobile, mettendo a disposizione degli utenti una piattaforma dove poter depositare tutti i loro file, in modo da poterli utilizzare, ascoltare, vedere, leggere, direttamente dal loro dispositivo mobile, col sistema operativo Android in particolare. Il portale Google Play è raggiungibile da questo link. Purtroppo in Italia dovremo attendere qualche mese per poter utilizzare tutti i servizi. Infatti al momento in Italia, il servizio attivo è solo il Market Android, altrove invece c’è la possibilità di sfruttare tutte le potenzialità di Google Play, che permetterà di effettuare tantissime operazioni:
- Musica, memorizzare un massimo di 20mila file musicali
- Google Music, acquistare brani musicali dal portale Google
- Ebook, caricare, catalogare ed acquistare libri in formato digitale
- Noleggiare film
- Android, scaricare gratuitamente o a pagamento le app per i dispositivi Android (unico elemento funzionante in Italia al momento).
Più in là, Google dovrebbe attivare – fra i servizi di Google Play – una piena compatibilità con Google Docs, Google eBookStore, Google Video, Google Calendar, Google + e Google Music.

LEGGI ANCHE ALTRI ARTICOLI CHE TI POTREBBERO INTERESSARE:

WeGeek.net

Sony Playstation Move: distribuiti 10,5 milioni di pezzi

15 mar 2012 · News ed Eventi

L’appuntamento dedicato al mondo dei videogiochi in corso a San Francisco, ovvero il GDC 2012, ha visto ovviamente anche la partecipazione della Sony che, come colosso del settore dei videogiochi, ha voluto diffondere alcuni dati e risultati riguardanti il gruppo

Fra questi, due balzano sicuramente agli occhi degli addetti ai lavori e degli appassionati: quello riguardante la distribuzione del Playstation Move, il controller con sensore di movimento disponibile ormai da diversi mesi, e quello degli iscritti al Playstation Network.

Per quanto riguarda il Move, accessorio molto apprezzato dai possessori della PS3 che secondo molti è nettamente superiore al controller della Wii, Sony ha annunciato di aver distribuito 10,5 milioni di pezzi in tutto il mondo. Il dato prò riguardante la distribuzione, non la vendita effettiva, anche se il colosso nipponico si è sempre detto soddisfatto dei ricavi fino ad ora ottenuti.

L’altro dato, invece, è quello degli iscritti alla piattaforma di gioco online PSN: attualmente sono circa 90 milioni, con un aumento, secondo la Sony, di 13 milioni di utenti in un anno. L’attacco al servizio dello scorso anno, che mise fuori uso la piattaforma per oltre un mese, non sembra dunque aver scoraggiato i videogiocatori e fatto crollare la fiducia verso la piattaforma.

Immagini del controller di movimento di casa Sony, il Playstation Move

PianetaTech.it

RetroShare, il file sharing si fa anonimo

15 mar 2012 · News ed Eventi

Chiudono Megaupload e altri mostri sacri. Le offerte alternative stentano a nascere. I navigatori si arrangiano: e puntano sul P2P protetto e a circuito chiuso per continuare a scambiarsi contenuti

Roma – I siti di file hosting vengono abbattuti o chiudono volontariamente i battenti, i motori di ricerca BitTorrent sono più che mai al centro del mirino, e disegni di legge quali SOPA, PIPA e ACTA minacciano di trasformare la rete pubblica in un campo militarizzato dove il file sharing non avrà più posto. Ma il file sharing si evolve, torna di moda il caro vecchio P2P (peer to peer), e le cosiddette “darknet” tornano a essere il futuro futuribile di questo genere di tecnologia. Almeno fino a quando non si affermeranno piattaforme per lo streaming con offerte (legali) in grado di rispondere alla domanda degli utenti.All’interno delle darknet, la condivisione dei contenuti fra utenti è protetta dall’anonimato, dai protocolli sicuri e da forti legami di “trust” tra gli utenti della rete. Se i governi e le major provano a chiudere gli spazi pubblici di Internet, dunque, Internet si fa privata e software come RetroShare sperimentano un grado di popolarità fin qui mai conosciuto.

In circolazione già dal 2006, RetroShare è un software di condivisione che cifra le comunicazioni tramite OpenSSL e permette di aggiungere amici e contatti “fidati” tramite lo scambio di certificati crittografici PGP. Negli ultimi tempi i download del client di file sharing anonimo e cifrato si sono moltiplicati a dismisura, dicono gli sviluppatori, arrivando a inizio marzo con un numero di download 10 volte superiore alle cifre di dicembre 2011.

RetroShare è “un network di collaborazione sociale dove è possibile condividere qualunque cosa si voglia – spiega il fondatore del progetto DrBob – Uno spazio libero dagli occhi indiscreti dei governi, delle corporazioni e dei pubblicitari”. È una modalità di condivisione di importanza vitale “mentre la nostra libertà in rete è sotto attacco”, dice lo sviluppatore.

Alfonso Maruccia

Punto Informatico

Entro l’anno gli occhiali di Google a “realtà aumentata”

15 mar 2012 · News ed Eventi

Secondo fonti vicine a Google e riprese dal “New York Times”, entro l’anno potrebbero essere lanciati sul mercato gli occhiali a “realtà aumentata” attualmente in fase di test preso gli “X Labs” del gruppo di Mountain View. Simile all’apparenza a un paio di occhiali da sole, il dispositivo sarà invece connesso alla rete e in grado di trasportare l’utente in una realtà aumentata e parallela.

Chi li indossa, potrà, per esempio, vedere sovrapposte alla realtà le indicazioni stradali di Google Maps; osservare indicazioni turistiche legate ai luoghi che sta visitando; visualizzare notifiche provenienti dal proprio mondo online; scattare e trasmettere foto di ciò che sta vedendo; essere “guidato” negli spostamenti attraverso servizi di geolocalizzazione.

E inoltre trasmettere flussi audio in streaming, abilitare chiamate vocali, vedersi ricordati appuntamenti e altri eventi, e così via. In pratica, vedrebbe proiettato sulle lenti un flusso di informazioni con cui interagire.

Gli occhiali, secondo le voci che circolano in rete, dovrebbero essere posti in vendita in diversi modelli, con prezzi fra i 250 e i 600 dollari. Google starebbe già pensando a una serie di servizi basati su Android da dedicare agli occhiali “magici”.

100tech

Microsoft, donne e lavoro remoto

15 mar 2012 · News ed Eventi
Microsoft, donne e lavoro remoto (ANSA) – ROMA, 8 MAR – In occasione dell’8 Marzo, Microsoft Italia lancia un’iniziativa per aiutare le donne a gestire al meglio vita privata e lavoro da remoto. Il progetto, ‘Il tuo lavoro alle tue condizioni’, gravita intorno ad un minisito su cui c’e’ un test per capire quanto si e’ propense al lavoro a distanza ma anche una e-Guide rivolta a imprenditrici e professioniste, con linee guida utili per avviare un programma di lavoro remoto e per lavorare in modo efficiente in flessibilita’.

News di Tecnologia – ANSA.it

Megaupload, estradizione d’agosto

14 mar 2012 · News ed Eventi

Depositati i documenti per ottenere l’estradizione dei quattro gestori della piattaforma di file hosting. Kim Dotcom e soci sono accusati di violazione del copyright, racket, riciclaggio di denaro. Processo in estate

Roma – Sono stati presentati dai legali del governo statunitense i documenti per avviare definitivamente la macchina processuale contro l’impero del file hosting. Le autorità di Washington hanno dunque richiesto l’estradizione del boss Kim Dotcom, insieme ai soci Bram Van der Kolk, Finn Batato e Mathias Ortmann.I gestori del cyberlocker Megaupload sono già stati accusati di violazione massiva del copyright, di attività legate al racket e al riciclaggio di denaro. Arrestati lo scorso 20 gennaio, i quattro erano successivamente usciti di prigione dietro il pagamento di una cauzione fissata dal giudice neozelandese.

Ultimo a respirare libertà, il founder Kim Dotcom. Nel corso di un’intervista con l’emittente locale 3news, il boss del file hosting aveva paragonato la sua piattaforma a YouTube. Se estradato negli Stati Uniti, Dotcom rischierebbe fino a 20 anni di prigione solo per uno dei numerosi capi d’accusa (racket).

Al momento, nessun dettaglio sulle carte presentate dagli avvocati a stelle e strisce. L’avvio del processo in Nuova Zelanda è previsto per il prossimo 20 agosto. Dotcom aveva già ostentato un bellicoso ottimismo, parlando di un attacco politico ad un sito sempre solerte nella rimozione di tutti i contenuti illeciti.

Mauro Vecchio

Punto Informatico

Sei un donatore? Risulterà sulla carta d’identità

14 mar 2012 · News ed Eventi

Il provvedimento intende velocizzare i tempi di intervento: oggi, per un trapianto di cuorel’attesa è di due anni e mezzo

Dopo l’arresto del 2010 i donatori di organi sono di nuovo in aumento nel nostro Paese. Oggi, sono 1.320.003 gli italiani che hanno acconsentito al trapianto, in caso di decesso. L’Italia è il terzo paese donatore in Europa, dopo Spagna e Francia. A breve, se si è scelto di essere donatore, questo dato potrà risultare sulla carta d’identità.

Si tratta di un provevdimento già inserito due anni fa nel decreto Milleproroghe e che oggi, 5 marzo 2012, verrà rilanciato in Consiglio dei ministri. Non solo: tra pochi giorni, a Perugia e Terni, partirà un progetto pilota a cura del ministero della Salute e dell’Anci: ai cittadini che rinnovano la carta d’identità, verrà sottoposto un modulo dove si richiede l’adesione o meno al trapianto di organi.  In caso di “sì”, il nominativo di chi ha acconsentito sarà inserito nel database nazionale dei donatori.

Lo scopo del provvedimento è velocizzare i tempi di intervento, mentre quello del progetto pilota è diffondere il messaggio: donare gli organi significa salvare delle vite. Si tratta, tuttavia, di un messaggio che non nasce da una scarsa risposta della popolazione dato che, come già detto, gli italiani sono tra i primi donatori d’Europa. Oggi i pazienti trapiantati sono più di 3mila, registrando una crescita del 2%. Sempre l’anno passato sono stati utilizzati gli organi di 1.113 donatori. il problema rimane, appunto, l’attesa. Due anni e mezzo per un trapianto di cuore, tre per un rene e quattro per un pancreas. Troppo quando il tempo è una questione veramente vitale.

foto: Corbis

wired – Wired.it

Facebook Timeline dal 30 marzo per privati e aziende

14 mar 2012 · News ed Eventi

Pubblicato da Il Conte il 5 – marzo – 2012

Facebook cambia e stavolta è per tutti. Dopo la pubblicità su Facebook: Premium e Offers, la nuova Timeline sarà introdotta su tutti i profili entro il 30 marzo, mettendo fine ad un lungo processo di cambiamento che ha riguardato prima gli sviluppatori e poi gli utenti che hanno accettato di provare la novità.

Su Facebook, l’ormai noto Diario non sarà più un’opzione, bensì una delle caratteristiche principali del social network.

Addio al vecchio profilo, quindi, e ciò vale sia per gli utenti privati di Facebook (pagine personali) sia per le aziende (fanpage) che potranno sperimentare una nuova interazione con i propri Fan.

Con l’introduzione di Timeline nelle pagine aziendali, i fan potranno scorrere tutta la cronistoria dell’azienda attraverso la fanpage, mentre i gestori della pagina saranno in grado di utilizzare strumenti utili per il proprio business.

Oltre a creare un rapporto più diretto tra azienda e fan, quindi già cliente o potenziale, sarà possibile controllare in maniera più dettagliata l’origine delle condivisioni e dei vari “Mi piace”, così come usufruire di contenuti e immagini in evidenza che sono veri e propri spot.

Come per le pagine personali, l’introduzione del Diario (oTimeline se preferite) per le aziende è prevista per il 30 marzo prossimo.

Business and Tech

Pagine:«1234567»