Apple: assalto alla tv, verso una rivoluzione

31 dic 2011 · News ed Eventi
Apple: assalto alla tv, verso una rivoluzioneNEW YORK – Apple prepara il proprio assalto alla televisione e all’industria televisiva, che potrebbe subire una rivoluzione: i manager di Cupertino hanno discusso nelle ultime settimane la propria visione sul futuro della tv con i vertici di alcune delle maggiori societa’ televisive. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Apple sta lavorando alla propria tv che si basa sulla tecnologia wireless streaming per accedere a show, film e altri contenuti.

Incontrando i manager di alcune societa’ media, Apple ha illustrato come una delle tecnologie alla studio consente di riconoscere gli utenti anche dal telefono: i telespettatori potrebbero usare la voce e i movimenti per cercare contenuti in tv.

Le discussioni con i manager dell’industria televisiva rientrano nella strategia di Apple per cambiare le modalita’ con cui i telespettatori usano la tv, cosi’ come Apple ha cambiato l’industria della telefonia mobile e della musica. Steve Jobs ha lavorato all’idea di controllare il funzionamento della tv dai dispositivi Apple per anni e ha messo a punto dei prototipi. Apple avrebbe discusso della possibilita’ di guardare un video sulla tv per poi continuare a guardarlo da altri dispositivi. ”Apple e’ una delle numerose societa’ che sta lavorando per reinventare la Tv – ha scritto il Wall Street Journal – per farla assomigliare sempre piu’ alle modalita’ con cui gli utenti guardano contenuti video su computer e tablet. Google sta cercando di consentire agli utenti di accedere ad ‘app’ e video internet dalla Tv tramite il software Google Tv”.

Il quotidiano sottolinea che i tentativi stanno cambiando la definizione di televisione e del modello di business. E questo ha messo le societa’ televisive e quelle che producono contenuti Tv di fronte a un dilemma. Da un lato si augurano di poter aumentare i profitti vendendo nuovi servizi a nuovi dispositivi. Dall’altra parte temono che la proliferazione di nuovi servizi possa mettere a rischio l’attuale sistema tv.

News di Tecnologia – ANSA.it