Migliorare la ricerca di immagini su Google

8 gen 2011 · News ed Eventi

Google-ChromeSi chiama Google Images! e promette di migliorare sensibilmente la ricerca di file immagine utilizzando il motore di ricerca più famoso al mondo. Il programma in questione, assolutamente gratuito promette di migliorare l’interfaccia che permette le ricerche di immagini utilizzando Google, grazie alla possibilità di inserire dimensioni, tipo di file, colorazione e preferenze di ricerca di Google Safe (il sistema di parental control che si occupa di filtrare i risultati sconvenienti per i minori).

Oltre a tali caratteristiche utili per favorire la ricerca delle immagini che più ci servono, è disponibile anche un ottimo strumento di zoom. Come funziona? Google images! è molto semplice da usare, basta digitare la chiave di ricerca per ottenere le anteprime  che si possono scorrere con il scroll del mouse. Ogni piccola immagine riprodotta indica la posizione e le dimensioni del file, cliccando sull’immagine si avrà possibilità di visualizzare l’immagine a dimensione maggiorata per renderne più facile la visualizzazione (le impostazioni sono personalizzabili).

Oltre che visualizzare il file “estrapolato” è possibile anche visualizzarlo all’interno della pagina originaria in cui è ospitato mediante una funzione apposita. Si tratta di un’alternativa leggermente più performante della semplice ricerca permessa da Google, che può comunque essere facilmente personalizzabile accedendo al sito http://www.google.com/advanced_image_search che permette di essere più precisi nella propria ricerca.

Per quanti volessero ancora più facilità e più immediatezza nella ricerca di immagini è disponibile Goole It che permette di avere un widget disponibile comodamente nella clipboard.

PianetaTech.it

Rilasciato Drupal 7

8 gen 2011 · News ed Eventi


La versione 7 di Drupal, sistema di gestione dei contenuti (CMS) PHP-based è stato rilasciato.

Il nuovo Drupal include una API di rendering per semplificare la generazione dei temi, una suite di test automatica per moduli e patch, l’astrazione del database e campi definiti dall’utente per vari tipi di contenuti.

Sono già disponibil più di 850 moduli per Drupal 7.

Con il rilascio della nuova versione, gli sviluppatori hanno interrotto il supporto della versione 5.

Gli utenti di Drupal 5 sono invitati a passare ad una versione più recente al più presto.

Inoltre, Drupal 7 non supporterà ulteriormente database e versioni di PHP obsolete.

È richiesto almeno PHP 5.2 (la versione precedente supportava ancora PHP 4) con estensione PDO per l’astrazione del database, così come MySQL 5 o PostgreSQL 8.3 .

Maggiori dettagli circa il rilascio, compreso un breve video, si possono trovare sul sito web di Drupal 7 e sull’annuncio di rilascio ufficiale.

Drupal 7.0 è disponibile per il download ed è autorizzato sotto i termini della licenza GPLv2.

PianetaTech.it

In gruppo si risparmia Fenomeno “e-coupon”

8 gen 2011 · News ed Eventi

Sempre più popolari i servizi che offrono beni a prezzi scontatissimi a patto di mettere insieme un certo numero di acquirenti. Il boom grazie anche alla geolocalizzazione e all’uso tramite smartphone di FRANCESCA TARISSI

SI CHIAMANO “e-coupon” e sono la nuova frontiera del risparmio per lo shopping online: si tratta di siti all’interno dei quali l’offerta a prezzi vantaggiosi di beni e servizi su base locale diventa valida solo al raggiungimento di un numero minimo di compratori. Le proposte sono le più varie e spaziano di giorno in giorno su tutto quanto di singolare e nuovo può offrire la propria città di residenza, dal percorso di coppia nell’hammam in centro, alla cena nel ristorante di lusso fino al corso di Pilates o al giro panoramico in elicottero, con sconti talvolta superiori all’80 per cento.

Una formula semplice ed efficace, sostenuta anche dall’acquisto in mobilità attraverso le versioni dei siti dei ‘buoni elettronici’ per iPhone e iPad e dalla presenza sui social network, che in breve tempo si è tradotta in un boom di utenti e di affari ovunque, Italia compresa.

Il portale Groupon.com, tra i principali operatori del settore, vanta 716.564 utenti attivi mensilmente sul sito, più di 40mila fan su Facebook e 18mila su Twitter, di cui 30mila tra Roma e Milano. Un fenomeno in ascesa, insomma, che non ha mancato di attirare l’attenzione dei giganti del web: lo scorso mese Google è arrivato a offrire a Groupon 6 miliardi di dollari per l’acquisizione. Un’offerta rispedita al mittente e ora, secondo rumours finanziari non confermati da fonti ufficiali, BigG sarebbe orientato verso l’acquisizione del più piccolo LivingSocial o, in alternativa, del modesto BuyWithMe. A conferma del grande ottimismo

che in questo momento circonda qualunque iniziativa tecnologica legata alla localizzazione e geolocalizzazione, considerate le applicazioni strategiche del futuro dell’Ict.

Come funzionano. Rivisitazione in chiave Terzo Millennio dei vecchi Gas, i Gruppi di Acquisto Solidali del ’94, i siti di e-coupon si basano su due presupposti: più si è a comprare,  meno si paga; tanto più un bene è geograficamente vicino all’acquirente, tanto meno gli costa. Ecco dunque che, una volta iscritti al sito, occorre indicare la propria città di residenza o, se non ancora presente nell’elenco delle città disponibili, quella più vicino alla località in cui ci troviamo.

Da quel momento in poi ogni giorno si riceveranno via posta elettronica le proposte e le iniziative del luogo indicato. Se un’offerta c’interessa è sufficiente procedere all’acquisto e attendere il raggiungimento del numero minimo di acquirenti richiesto affinché il deal, ossia l’affare, divenga effettivo. Quando la soglia di compratori necessaria è raggiunta, l’utente riceve un e-mail con allegato un voucher generalmente in formato pdf. Il voucher contiene tutte le indicazioni del bene o servizio acquistato e un codice di sicurezza che ne attesta l’autenticità. E’ sufficiente stamparlo e presentarlo al fornitore per avvalersi dell’acquisto.

Al contrario, se il numero minimo di compratori non viene raggiunto, l’offerta non si attiva e il sito di e-coupon restituisce all’utente i soldi spesi. Da notare che ogni coupon resta in vendita generalmente per non più di 48 ore e spesso, oltre al gruppo minimo di acquirenti, è fissato anche un numero massimo di compratori. E’ dunque importante saper decidere in tempi rapidi, onde evitare di vederci sfumare l’offerta sotto gli occhi.

La convenienza. Grazie al fatto che i beni e i servizi proposti si riferiscono sempre a realtà commerciali geograficamente vicine all’utente, è molto facile stabilirne la convenienza. Generalmente gli sconti applicati sono sostanziosi. Si parte da un minimo del 40 per cento e si arriva in certi casi anche al 90 per cento, soprattutto quando si tratta di locali e attività nuove da lanciare, come ristoranti, discoteche, palestre o resort o anche di riempire realtà già affermate nei periodi di bassa stagione. Impossibile invece definire la varietà dell’offerta: nei siti di e-coupon si propone davvero di tutto  –  dal pacchetto di sms al trattamento anticellulite – e sono un ottimo modo anche per tenersi aggiornati su cosa c’è di nuovo in città.

Guida ai gruppi di acquisto più popolari

Lets Bonus. Ribassi fino all’85 per cento su cosa fare, vedere o mangiare in Italia e all’estero. Un esempio: un trattamento di sbiancamento dei denti è proposto a 19 euro invece di 80 euro.

Groupon. Al momento considerato il leader del comparto voucher elettronici e affini, è presente con le sue offerte, anche molto singolari, in decine di città italiane. Un esempio: 5 sessioni di Go kart e 5 bibite a 14 euro invece di 47.

Groupalia. Del gruppo spagnolo già proprietario del noto outlet online Privalia, dà ampio spazio alle proposte dedicate alla bellezza e alla forma fisica. Un esempio: tre sedute con un personal trainer a 38 euro invece di 180.

TuangOn. Al momento presente ancora in pochi città italiane, propone alcune attività interessanti con sconti del 50 per cento e oltre. Un esempio: capodanno al teatro Out Off di Milano a 40 euro invece di 80

Kataweb Glamoo. Un club con privilegi riservati esclusivamente ai soci della community dello shopping e sette categorie di offerte e prodotti tra cui spaziare, dall’elettronica agli eventi culturali con sconti. Un esempio: il cenone di capodanno a 39 euro invece di 85.

Repubblica.it > Tecnologia

Miglior antivirus gratis: quale scegliere?

8 gen 2011 · News ed Eventi

Se stai cercando il miglior antivirus per il tuo pc da scaricare gratis, devi tenere in considerazione diversi elementi come:

  • il livello di protezione che questi programmi riescono a dare
  • la frequenza degli aggiornamenti che vengono messi a disposizione, sia relativamente al software che in particolare al database delle firme dei virus che, se aggiornato con costanza da parte delle software house,
  • se riesce a garantire una adeguata protezione per il computer,
  • la presenza o meno di un firewall o di altri strumenti per la sicurezza del pc.

Ecco 5 antivirus da valutare se stai cercando un prodotto performante:

AVG ANTIVIRUS FREE EDITION 2011in versione gratuita offre protezione in tempo reale, anche durante la navigazione su internet. Uno strumento particolare consente all’utente di ricevere un’ottimale protezione durante l’uso quotidiano dei social network. AVG Antivirus effettua costantemente una scansione del disco fisso alla ricerca di minacce, attraverso un metodo “intelligente” che diventa più lento quando lavoriamo al pc e maggiormente attivo quando non utilizziamo il computer.

AVAST FREE ANTIVIRUS: è uno dei migliori programmi antivirus gratis da scaricare in italiano presenti al momento sulla rete e disponibili per il download. La versione gratuita del software consente di avere a disposizione anche un utile strumento informatico antispyware, capace quindi di individuare dei programmi malevoli che a volte possono sfuggire al controllo di altri software per la sicurezza informatica. Avast presenta un firewall, la protezione durante la navigazione sul web e un antispam nelle sue versioni a pagamento.

PANDA CLOUD ANTIVIRUS, è un ottimo servizio di protezione offerto da Panda Software in modo gratuito, che cerca di spostare tutte le risorse per il funzionamento del programma su internet, grazie alla tecnologia cloud. Anche questo prodotto per la sicurezza informatica riesce a garantire una grande protezione grazie agli strumenti che analizzano le attività effettuate sul pc in tempo reale e controllano che tutto sia sicuro tramite una connessione alla rete attiva.

COMODO INTERNET SECURITY è molto interessante per le caratteristiche che presenta. Il software è disponibile gratis in tre versioni, una che contiene il firewall, una con il solo programma antivirus e un’altra che comprende entrambi gli strumenti informatici.

AVIRA ANTIVIR: protegge il sistema operativo in tempo reale, grazie ad uno strumento di ricerca di virus, trojan, worm, dialer e programmi backdoor che analizza le cartelle del disco fisso costantemente. Quando viene rilevata una minaccia, il software per la sicurezza ci avvisa immediatamente durante il nostro lavoro al pc e ci consiglia su quale sia la migliore scelta da effettuare.

Tutti questi programmi sono molto utili per avere sempre una protezione adeguata e con costanza.

Ora non resta che scegliere il più adatto alle tue esigenze.

Business and Tech

Condividere video su più siti in un colpo solo

8 gen 2011 · News ed Eventi

upload videosLa condivisione è ormai una mania. Tra i contenuti più apprezzati ci sono sicuramente audio e video. Questi ultimi in particolare hanno registrato un’elevata crescita testimoniata dal crescente numero di siti che permettono di caricare i propri video e farli conoscere ad amici o più semplicemente renderli disponibili a tutti gli internauti pubblicamente. Tra i siti che permettono di fare ciò ne abbiamo selezionati alcuni che permettono di rendere più facile la condivisione in quanto replicano il video in questione su più network. Vediamo assieme quali sono e le loro caratteristiche.

Il primo si chiama TubeMogul, è gratuito e permette di conoscere chi e in che modo vengono fruiti i video che carichi da parte degli altri utenti con statistiche in tempo reale. I servizi supportati sono Google Video, Metacafe, MySpace, Revver, Yahoo!, AOL Uncut Video, DailyMotion, YouTube, Crackle, Imeem, StupidVideos e Veoh.

Il secondo è Hey!Spread che permette di caricare anch’esso video in una volta sola su più network, con caricamenti in tempo reale e rapidi.  I servizi supportati sono Sclipo, Sumo, Sevenload, Youtube, Google, Dailymotion, Blip, Metacafe, Yahoo, Facebook, Myspace, Vimeo, Revver, Veoh, Vsocial, Photobucket e Putfile

Al terzo posto troviamo VidMirror che offre la possibilità di essere integrato in una comoda sidebar in Firefox o Opera. I siti supportati questa volta sono YouTube, Google Video, Revver, Veoh, Vimeo, Yahoo! Video, Flurl, Ourmedia, Putfile, StreetFire, TinyPic, vSocial e ZippyVideos.

Quarto classificato invece VidMetrix che offre un attento report dedicato ai vostri video (feedback, chi li vede ecc). Vidmetrix supporta AOL Uncut, DailyMotion, Google Video, Metacafe, Myspace, Revver, Veoh, Youtube e Yahoo Video.


PianetaTech.it

Microsoft Surface 2.0: nuovi dettagli, prezzo e video

8 gen 2011 · News ed Eventi

Ormai conosciamo da tempo questo futuristico prodotto di casa Microsoft. Per chi non ne avesse mai sentito parlare si tratta di un tavolo formato da un monitor multitouch con il quale potremo effettuare una infinità di operazioni, con un sistema operativo davvero intelligente. Sfogliare le nostre immagini, musica e video preferiti, condividendoli in pochi tocchi con periferiche esterne, fotocamere e cellulari, o semplicemente accedere ai social network. Tutto questo sulla “superficie” elettronica di Microsoft.

Surface è ora arrivato alla versione 2.0, SUR40, e la multinazionale di Redmond ne ha rilasciato alcuni dettagli circa le caratteristiche tecniche. Questo speciale tavolo multimediale ha uno spessore di 4″, nettamente inferiore alla precedente versione, e monta un display da 40 pollici Full HD 1080p realizzato appositamente da Samsung.

Il vetro che ricopre Surface è l’ormai noto ultraresistente Gorilla Glass. Il tavolo di Microsoft può anche essere appeso alla parete, per ottenere un monitor multitouch multifunzione da utilizzare anche come televisore, grazie alle sue ottime prestazioni. Una novità rispetto alla prima versione, dal momento che il 2.0 non utilizza più delle speciali videocamere sotto il display per eseguire tutte le funzioni speciali attraverso i comandi dell’utente, ma una nuova tecnologia, chiamata PixelSense, che gli consente di rilevare oltre 50 tocchi simultanei sul display, un record per un dispositivo multiouch.

Surface 2.0 è spinto da un processore AMD Athlon II X2 Dual-Core 2,9 GHz in coppia con una GPU AMD Radeon HD 6700m Series con DirectX 11, gestiti dal sistema operativo embedded Windows 7 Professional a 64-bit con interfaccia apposita.

Microsoft intende iniziarne la commercializzazione nei prossimi mesi del 2011 e sono già molti i clienti importanti interessati all’oggetto, tra cui Red Bull, Royal Bank of Canada, Fuji Film, Dassault Aviation e Sheraton Hotels and Resorts.

Rivelato anche il prezzo, che subisce un netto ritocco al ribasso rispetto ai 12.000 dollari del primo Surface: “solo” 7.600$ (circa 5.800€). Ecco un VIDEO dimostrativo, per chi non avesse le idee chiare.

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PianetaTech.it

Twitter, celebrita’ sono opinion leader

7 gen 2011 · News ed Eventi
Twitter, celebrita' sono opinion leader (ANSA) – ROMA 7 GEN – Le fonti ufficiali di informazione esercitano la maggiore influenza sulle opinioni della gente ma, almeno su Twitter, alcune celebrita’ stanno assumendo il ruolo di opinion leader. Lo rivela uno studio della Northwestern University, che ha analizzato il peso di quotidiani e personaggi famosi sugli argomenti al centro dei cinguettii nel 2010. La marea nera nel Golfo del Messico, il terremoto di Haiti e il salvataggio dei minatori cileni sono state le notizie piu’ discusse su Twitter nel 2010.

News di Tecnologia – ANSA.it

Usa, tablet per tutti entro il 2015

6 gen 2011 · News ed Eventi

Forrester Research presenta nuove previsioni: 82 milioni di statunitensi utilizzeranno il dispositivo entro quattro anni. Apple dovrebbe mantenere la leadership. Saranno stime attendibili?

Roma – A poche ore dall’annuale appuntamento con il Consumer Electronics Show di Las Vegas, Forrester Research ha stilato una nuova ricerca che riguarda la crescita dei tablet: il numero dei pezzi venduti nel mercato nordamericano crescerà dai 10,3 milioni dello scorso anno a 24,1 milioni nel 2011, per poi rallentare un po’ e raggiungere il picco finale con una crescita di 44 milioni di unità annue vendute entro il 2015.Secondo tali previsioni, contemporaneamente all’aumento dei dispositivi presenti sul mercato aumenterà anche il numero degli utenti: entro il 2015 circa un americano su tre sarà in possesso di un tablet PC, ovvero circa 82 milioni di cittadini statunitensi.

Uno dei motivi della crescita del mercato dei tablet sarebbe legato al loro crescente utilizzo nel campo dell’istruzione. Le scuole, infatti, starebbero cominciando a guardare a iPad e affini come strumento di insegnamento in tutti gli istituti della nazione.

La ricerca riporta, inoltre, che nel 2015 le vendite dei tablet si dovrebbero arrestare intorno al 23 per cento del totale del settore, superando le vendite dei dektop stimate al 18 per cento e quelle dei netbook intorno al 17 per cento, mentre le vendite dei portatili dovrebbero essere, sempre negli Stati Uniti, intorno al 42 per cento. “In tali vendite – ha spiegato l’analista Forrester, Sarah Rotman Epps – la posizione dominante sarà mantenuta da iPad, e nonostante molti potenziali concorrenti, che saranno presenti al CES, vediamo Apple comandare nel mercato dei tablet fino al 2011”.

Sarà, dunque, l’azienda della Mela ad accaparrarsi quasi l’intero 23 per cento di vendite dei tablet profetizzato dalla società di ricerca americana, oppure qualche altra azienda riuscirà a competere con il touch screen della Apple? Questo come altri aspetti della ricerca, come ad esempio la questione su quale sistema operativo verrà utilizzato, o ancora quali le dimensioni dello schermo preferite dai consumatori nei tablet, non sono stati vagliati o, perlomeno, chiariti dalla ricerca. Non ci sarebbe da stupirsi, dunque, se le previsioni annunciate da Forrester Research cambieranno nei prossimi mesi.

Raffaella Gargiulo

Punto Informatico

Salute: aumentano i certificati online

6 gen 2011 · News ed Eventi
Salute: aumentano i certificati online (ANSA) – ROMA, 5 GEN – Continua a diffondersi l’utilizzo del nuovo sistema di trasmissione telematica dei certificati di malattia dei lavoratori pubblici e privati. Secondo i dati INPS, nell’ultima settimana sono stati trasmessi dai medici oltre 144.000 documenti, portando cosi’ il totale a 2.692.824 certificati. Con il nuovo sistema, voluto dal Ministro Renato Brunetta, viene meno l’onere dell’invio del certificato al datore di lavoro.

News di Tecnologia – ANSA.it

Google e i nuovi pagamenti mobile

6 gen 2011 · News ed Eventi

BigG pronta a gettarsi nella mischia delle tecnologie NFC, offrendo agli utenti di Android la possibilità di effettuare acquisti con un semplice gesto del telefono. In un chip verranno memorizzati dati finanziari e buoni fedeltà

Roma – Voci insistenti hanno riecheggiato in Rete, in seguito alle dichiarazioni rilasciate da due misteriosi uomini di Google. L’azienda di Mountain View sarebbe ormai pronta a lanciarsi con veemenza nel sempre più redditizio campo delle tecnologie Near-Field Communication (NFC).Una fetta sempre più consistente, che – almeno stando ai dati pubblicati dalla società IE Market Research – rappresenterà entro il 2014 un terzo del succoso mercato del settore globale dei pagamenti effettuati a mezzo mobile.

Il piano di BigG consisterebbe nello sfruttare tecnologie wireless di trasferimento delle informazioni per permettere a tutti i possessori di smartphone Android di effettuare acquisti senza contanti o carte di credito reali. I vari device potranno essere agitati o fatti passare nei pressi di uno speciale registratore di cassa per il trasferimento automatico di denaro.

Sempre stando alle indiscrezioni, Google avrebbe in mente di inserire all’interno dei suoi telefonini una specifica scheda NFC, in cui non saranno memorizzati soltanto i dati finanziari, ma anche eventuali carte fedeltà e buoni sconto. Gli utenti potranno far passare il proprio device su una locandina cinematografica per avere accesso online alla recensione del film e quindi per acquistare due biglietti.

Qualora trovassero conferma, le indiscrezioni spiegherebbero la recente acquisizione della piccola startup canadese Zetawire, appunto specializzata in pagamenti mobile. L’ultima versione di Android ha presentato al mondo alcune funzionalità legate alle tecnologie NFC come la lettura dei tag specifici. Se due più due fa quattro…

Mauro Vecchio

Punto Informatico