Chrome 14 e’ stabile
Il nuovo browser Google corregge 32 bug, supporta Lion, introduce nuove API Audio e integra la tecnologia Native Client. Per estendere i confini del web
Le novità più consistenti riguardano comunque le tecnologie messe al servizio degli sviluppatori, come le nuove API Javascript Web audio, che consentono di aggiungere effetti audio come “room simulation” e spazializzazione, direttamente nei web game.
Native Client, tecnologia open source che permette di eseguire codice in C/C ++ in un sandbox all’interno del browser, è momentaneamente riservata alle applicazioni disponibili sul Chrome Web Store ma lavora con il codice specifico della piattaforma utilizzata, Mac, Windows o Linux che sia, supportando sia x86 che ARM.
Fino a ieri questa funzione poteva essere utilizzata soltanto nella versione di sviluppo del browser ma l’arrivo della versione stabile dovrebbe aprire la porta ad un mondo di applicazioni, divise tra produttività e svago. Tra gli esempi di estensioni già disponibili sullo store segnaliamo il nostalgico porting dell’emulatore ScummVM, che consente di giocare con le vecchie avventure grafiche “punta & clicca”.
Roberto Pulito
Il nuovo browser Google corregge 32 bug, supporta Lion, introduce nuove API Audio e integra la tecnologia Native Client. Per estendere i confini del web
Chrome 14 si sforza di risultare pienamente compatibile con il nuovo sistema OS X 10.7. I cambiamenti rivolti all’utenza Apple interessano principalmente le animazioni di Lion e le nuove scroll-bar invisibili, che adesso compaiono soltanto quando si sceglie di muoversi nella pagina. Introdotto anche il supporto alla modalità tutto schermo, attivabile con la combinazione di tasti Ctrl+Shift+F.
Le novità più consistenti riguardano comunque le tecnologie messe al servizio degli sviluppatori, come le nuove API Javascript Web audio, che consentono di aggiungere effetti audio come “room simulation” e spazializzazione, direttamente nei web game.
Native Client, tecnologia open source che permette di eseguire codice in C/C ++ in un sandbox all’interno del browser, è momentaneamente riservata alle applicazioni disponibili sul Chrome Web Store ma lavora con il codice specifico della piattaforma utilizzata, Mac, Windows o Linux che sia, supportando sia x86 che ARM.
Fino a ieri questa funzione poteva essere utilizzata soltanto nella versione di sviluppo del browser ma l’arrivo della versione stabile dovrebbe aprire la porta ad un mondo di applicazioni, divise tra produttività e svago. Tra gli esempi di estensioni già disponibili sullo store segnaliamo il nostalgico porting dell’emulatore ScummVM, che consente di giocare con le vecchie avventure grafiche “punta & clicca”.
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