Cuore artificiale controllato da web impiantato su paziente in Italia

23 nov 2011 · News ed Eventi

Controllare il proprio stato di salute, dopo una delicata operazione, attraverso il web: questa è l’introduzione rivoluzionaria appena messa in pratica in Italia.
E i “protagonisti” della questione sono stati i medici e gli specialisti dell’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, in provincia di Milano.

Questi ultimi hanno infatti provveduto all’impianto di un nuovissimo e tecnologicocuore artificiale” su un paziente 65enne.
L’intervento costituisce un vero e proprio record, poiché si tratta della prima operazione di tal genere effettuata nel nostro Paese.
A rendere ancora più particolare la vicenda, le caratteristiche del VAD (Ventricular Assist Device), ossia del cuore artificiale impiantato sull’uomo.
Quest’ultimo, infatti, si contraddistingue non soltanto per le sue caratteristiche intrinseche (relative ad esempio alla “leggerezza” dell’intero “impianto”, e all’efficacia della “pompa” per ciò che concerne l’assistenza ventricolare meccanica al cuore “malato”), ma anche per un ulteriore aspetto.
Il cuore artificiale è infatti dotato di un particolare sistema, fruibile attraverso un’apposita consolle, attraverso il quale è possibile monitorare il funzionamento direttamente sul proprio computer.
Non solo, poiché grazie a tale sistema, il paziente al quale è stato impiantato il VAD può inviare direttamente i dati provenienti dal dispositivo sul web.

Attraverso la diffusione sulla rete internet, il controllo del cuore artificiale può quindi essere effettuato anche “da remoto” da parte del personale medico.
Le informazioni provenienti dal dispositivo permettono infatti un costante monitoraggio sia delle condizioni di salute del paziente, sia dell’effettivo funzionamento del sistema e della relativa “pompa” impiantata sul soggetto stesso.
Si tratta quindi di una vicenda di eccezionale importanza a livello mondiale nel campo della cura dei problemi cardiovascolari, e che apre quindi nuove speranze per tutte le persone che soffrono di tali disturbi.

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