Ecco il bestseller fai da te l’ebook vale un milione di copie

30 giu 2011 · News ed Eventi

John Locke, ex assicuratore e immobiliarista, ha pubblicato i suoi romanzi in formato digitale su Amazon. In vendita a 99 centesimi l’uno, è il primo autore che si è autopubblicato a superare il milione di copie. E ora Hollywood si interessa a Donovan Creed, il protagonista dei suoi libri

di JAIME D’ALESSANDRO

JOHN LOCKE ha fatto bingo e ora lo inseguono tutti. No, non il filosofo inglese padre dell’empirismo, passato a miglior vita nel 1704. E nemmeno il personaggio omonimo della serie Lost. Il Locke in questione, nato 60 anni fa a Shreveport, cittadina nel nord della Louisiana, è diventato il primo autore indipendente a vendere un milione di ebook.

Il bello è che ha iniziato la carriera di scrittore appena due anni fa, dopo aver fatto l’assicuratore e l’immobiliarista, e oggi si ritrova in tasca 350 mila dollari. L’annuncio l’ha dato la stessa Amazon: Locke è entrato nel Kindle Million Club, il circolo esclusivo degli autori che hanno superato il milione di libri digitali venduti. Fino a ieri i membri erano solo sette, tutti pesi massimi come Stieg Larsson e James Patterson, Nora Roberts e Charlaine Harris, fino a Lee Child, Suzanne Collins e Michael Connelly.

Locke però è l’unico ad essersi autopubblicato senza passare per un editore, usando il Kindle Direct Publishing, il sistema per diffondere la propria opera in versione ebook su Amazon: “Regala l’opportunità di competere con i giganti di questo settore”, ha raccontato lui. “Anzi: è il miglior amico che un autore possa avere”.

È cominciato tutto nel 2009, con una serie di romanzi di azione dedicati a Donovan Creed, ex sicario della Cia alle prese con mille e una avventura e altrettanti flirt galanti. L’ultimo dei quali, Saving Rachel, segnalato dal New York Times. Prezzo di copertina: 99 centesimi di dollaro. “Ho

sempre lavorato in mercati di nicchia”, ha confessato Locke al collega Joe Konrath, altro scrittore di romanzi low cost. “La prima volta che ho visto un Kindle, il lettore di libri digitali, i miei occhi hanno brillato. Perché non offre solo una chance agli autori indipendenti, ma li favorisce”. Nel poter vendere libri a 99 centesimi, guadagnandone 35 secondo il modello di Kindle Direct Publishing, Locke ha trovato l’Eldorado: nessun editore o etichetta musicale ha mai concesso una percentuale simile.

E così, mentre gli altri scrittori alle prime armi consideravano assurdo proporre un ebook sotto i tre dollari, lui vendeva 800 copie al giorno. Sfornando volumi a un ritmo infernale: tre nel 2009 e quattro nel 2010, più un saggio appena uscito intitolato How I Sold 1 Million eBooks in 5 Months, ovvero “Come ho fatto a vendere un milione di ebook in cinque mesi”: una guida pratica all’autopromozione nell’era dell’editoria digitale.

“Mi ha appena contattato un agente letterario e una major hollywoodiana vorrebbe fare un film su Donovan Creed”, chiosa l’ex assicuratore. “E pensare che un anno fa nessuno mi dava retta”. Peccato, vien da dire, che la sua sia una favola squisitamente americana. Da noi infatti, come nel resto d’Europa, gli ebook stentano o non decollano proprio. Prima di vedere un John Locke italiano dovranno passare chissà quanti anni.

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