Agcom: mappa dell’Italia connessa

27 Oct 2011 · News ed Eventi

Sempre più mobile, buon utilizzo della portabilità e cresce la banda larga. Gli accessi da rete fissa subiscono invece una lieve flessione

Roma – L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha rilasciato il rapporto dell’osservatorio sulle Telecomunicazioni aggiornato al secondo trimestre del 2011: ha fotografato un settore italiano in crescita soprattutto nelle linee mobile.

In generale calano gli accessi alla rete fissa, crescono banda larga (in totale a fine giugno 13.516.000) e il traffico dati su rete mobile.

Nel dettaglio, negli ultimi dodici mesi gli accessi diretti alla rete fissa sono diminuiti di circa 0,4 milioni, per un totale di poco più di 21 milioni: una flessione soprattutto a discapito di Telecom che perde 0,8 milioni, mentre gli operatori alternativi guadagnano la “differenza” di 0,4 milioni. Per Telecom significa meno 2,5 punti percentuali rispetto al totale e comunque ancora una quota di mercato nettamente maggioritaria: il 70,5 per cento.

La crescita della larga banda è stata invece di 0,6 milioni di accessi. Aumenta anche la velocità di accesso in download di circa 0,4 punti percentuali rispetto ad una velocità nominale di base pari o maggior e 2 Mbit/s.

A crescere maggiormente è poi l’utilizzo della banda larga mobile: il traffico dati su queste linee è cresciuto del 53,2 per cento. Le linee mobile attive in Italia arrivano a poco più di 91 milioni e a crescere è soprattutto il traffico generato da schede SIM con traffico dati (più 12 per cento), settore in cui il ruolo di protagonista se lo dividono Telecom Italia e Vodafone, rispettivamente con il 34,3 e il 33,2 per cento. Segue Wind con il 22,6 e chiude 3 Italia con il 10 per cento.

Abbastanza sfruttata sembra poi la possibilità (recentemente riformata nei tempi e modi) di trasferire il numero da un operatore ad un altro: a giugno 2011 le linee mobili su cui è stata effettuata la portabilità sono 32,8 milioni.

Claudio Tamburrino

Punto Informatico