Apple, arriva iPhone Nano? La mela pensa al low cost

23 Feb 2011 · News ed Eventi

Il mini-melafonino costerebbe la metà e compenserebbe alle ridotte capacità rispetto al modello principale con un’estensione di memoria sul web. Un avversario temibile per gli smartphone Android a basso costo di TIZIANO TONIUTTI

ROMA – In Rete il “buzz” della notizia ha monopolizzato siti e community dedicati ai prodotti Apple. E stavolta, dopo indiscrezioni che durano da anni, sembrerebbe esserci un fondo di verità più consistente. La casa della mela bianca si appresterebbe a presentare un iPhone “Nano”, smartphone low cost dal prezzo intorno ai 200 dollari, capace di far funzionare le applicazioni, pesando discretamente meno sul portafogli. Nelle intenzioni di Apple, probabilmente il nuovo mini-iPhone è una testa di ponte per attaccare il mercato Android, in crescita verticale grazie al basso costo degli apparecchi e al sistema operativo gratuito, con migliaia di applicazioni disponibili.

Com’è. Per ora, iPhone nano è un’ipotesi, come ogni dato che lo riguarda. Le indiscrezioni parlano di un apparecchio di dimensioni simili all’attuale iPhone, più leggero e senza il tasto “home”, l’unico fisico sull’attuale melafonino. Sarebbe invece uno smartphone “tutto schermo”, un’indicazione che combacia con le ultime trovate di Apple in fatto di interfaccia utente: il pulsante “home” sarebbe stato sostituito da particolari gesti a sfioramento, e in più il nuovo iPhone potrebbe essere controllato con la voce. L’altro e più significativo “rumour” riguarda la capacità di far funzionare applicazioni: sul presunto iPhone Nano, queste sarebbero molto ridotte, al punto di gestirle quasi completamente via web. Il nuovo iPhone Nano avrebbe, secondo indiscrezioni

riportate dal Wall Street Journal, grande disponibilità di memoria interna: l’archiviazione avverebbe tramite il web. Tutte speculazioni certo, ma potrebbe essere un nuovo concetto di iPhone “Air”, molto leggero. In apparenza una mossa priva di senso, ma in realtà forse una strategia precisa di Apple: definire il territorio per un apparecchio a metà tra iPod Touch e iPhone, con la capacità di far funzionare delle “app”, entro certi limiti. Un modello “di mezzo”, a un prezzo ridotto.

Quando. Il nuovo iPhone Nano dovrebbe vedere la luce insieme ad iPhone 5, quindi non nell’immediato. Al lancio del nuovo smartphone dovrebbe esserr associata una rielaborazione completa della piattaforma “MobileMe”, per consentire lo streaming di contenuti multimediali, e forse proprio l’esecuzione di “app”. Lo stesso servizio “MobileMe” dovrebbe diventare gratuito per gli utenti di iPhone Nano, ma ovviamente siamo sempre nel campo delle ipotesi. Quello che è certo è che una semplice indiscrezione riguardo Apple e iPhone è capace di distogliere l’attenzione dal Mobile World Congress di questi giorni, dove battono tutti i cuori dell’industria dello smartphone.

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