Barack Obama e il paese di Google e Facebook

2 Feb 2011 · News ed Eventi

Gli eroi di Internet come Edison e i fratelli Wright. Mentre si pensa ad un piano per far arrivare la banda larga a quasi tutta la nazione. Il discorso del Presidente statunitense nel corso dell’ultimo State of the Union Address

Roma – C’è chi ha sottolineato come il recente discorso del Presidente statunitense Barack Obama sia stato uno dei più “tecnologici” mai ascoltati nel corso del tradizionale State of the Union Address. Un intervento partito da tematiche certo cruciali come il futuro dell’innovazione e il finanziamento della ricerca nei vari settori dell’IT.”Lavoro” è stata la parola chiave usata da Obama nel corso del suo atteso discorso alla nazione, ricordando a milioni di cittadini statunitensi come Internet guidi la rivoluzione economica del nuovo millennio. Un cambiamento epocale portato ultimamente avanti da giganti dell’IT come Google e Facebook.

“Quello che possiamo fare, quello che gli Stati Uniti fanno meglio di chiunque altro, è scatenare la creatività e l’immaginazione della nostra gente – ha spiegato Obama – Siamo la nazione che ha messo le auto sulle strade e i computer negli uffici; la nazione di Edison e dei fratelli Wright; di Google e Facebook”.

Il Presidente statunitense ha poi sottolineato come nessuno possa ora prevedere quali saranno i prossimi grandi protagonisti dell’industria, né da dove scaturiranno le prossime occasioni lavorative. Obama l’ha però specificato chiaramente: gli Stati Uniti dovranno investire in innovazione, specie nello sviluppo del broadband nazionale.

Una sfida non da poco. Lo stesso Obama ha ricordato la naturale scarsità delle frequenze, ostacolo principale alla voglia infinita di banda da parte di consumatori e aziende sempre più voraci. L’obiettivo fissato dal Presidente è raggiungere entro cinque anni il 98 per cento della popolazione, con reti wireless ad alta velocità a disposizione di tutti.

Mauro Vecchio

Punto Informatico