Google lancia “Cosa ami?” Tutto il web in una pagina

19 Jul 2011 · News ed Eventi

Big G sperimenta un nuovo motore: risultati di ogni tipo in un’unica pagina e tutti i servizi web dell’azienda a portata di clic. Uno sguardo su come potrebbero essere le ricerche web di domani di TIZIANO TONIUTTI

ROMA –Il servizio aveva esordito in sordina alla fine di giugno, ora è pronto per il debutto reale: “What do you love?” (wdyl.com), è una nuova interpretazione di Google del concetto di motore di ricerca. Il nome “romantico” del servizio in realtà ha poco a che fare con il risultato, che invece è molto ragionato e poco sentimentale, ma l’effetto sorpresa è garantito.

All you need is love. “Che cosa ami?” funziona in apparenza come un motore di ricerca tradizionale. Si digita la stringa da cercare, interrogando il motore in maniera classica. Ma è il modo in cui verranno mostrati i risultati a fare la differenza. Non ci sarà una lista di link in tempo reale come per la pagina Google che tutti conoscono. Piuttosto, lo schermo si popolerà di tanti diversi box con i risultati filtrati per categoria e pertinenza.

Un riquadro per le notizie, uno per i video, uno con i riferimenti a libri, immagini e traduzioni e molti altri, tutti relativi all’universo di Big G. Addirittura uno per “esplorare in 3D” l’oggetto della ricerca, non molto preciso a dire la verità: se si cerca “Google”, Wdyl fa apparire un logo dell’azienda tridimensionale. Ma cercando ad esempio “Pollo fritto”, il motore non produce risultati soddisfacenti.

In buona sostanza, What do you love? è una vetrina dei servizi Google e mette in primo piano tutto quello che si può fare con una

chiave di ricerca, e che magari l’utente medio non conosce. Ad esempio, come recuperare brevetti relativi a ciò che si cerca, sentirne la traduzione in più lingue, rintracciare l’oggetto nelle vicinanze attraverso Google Maps.

Interessante la possibilità di programmare degli “allarmi” nell’agenda relativi all’oggetto della propria ricerca, o di farsi inviare mail sul tema quando e se dovessero esserci notizie e aggiornamenti sull’argomento.

Progetti d’amore. Al momento, What do you love? è un servizio che offre diversi spunti interessanti ma è difficile preferirlo alla ricerca tradizionale. Big G fa sapere però che col tempo arriveranno dei miglioramenti, tra cui molto probabilmente un’integrazione con Google+, il social network di Mountain View che sta raccogliendo un successo consistente, e le ricerche in tempo reale.

E forse il motore di ricerca di domani assomiglierà più a What do you love? che al Google che tutti conoscono, già pronto per essere fruito su sistemi che non siano necessariamente i computer, con un colpo d’occhio più accurato sui risultati. E forse l’era del testo e dell’ipertesto sarà presto il passato, scalzata da quella dell’amore.

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