Il trend sul web: tiene ‘tablet’ e sale ‘cloud’

27 Dec 2010 · News ed Eventi
Il trend sul web: tiene 'tablet' e sale 'cloud'di Titti Santamato

ROMA – Nessuno ha la sfera di cristallo nel settore tecnologie dove tutto cambia velocemente, ma se si devono delineare dei trend per il 2011 in base allo scambio di informazioni su Internet si osserva che i ‘tablet’ tengono – con l’iPad sempre piu’ assediato – mentre sale vertiginosamente il ‘cloud computing’, prossimo terreno di scontro tra i big dell’informatica. Sui tablet si e’ detto tanto e tra pochi mesi vedra’ la luce la versione 2 dell’iPad: sara’ piu’ piccolo e avra’ due fotocamere. Ovviamente le concorrenti della Apple non stanno a guardare, avendo capito che il gadget ‘tira’ non solo perche’ e’ sempre piu’ venduto ma anche perche’ i contenuti sono un business (lo sa bene Murdoch che ha creato il Daily, quotidiano solo su iPad).

Sony e Sharp hanno gia’ messo in campo due dispositivi nuovi, Toshiba ci vuole riprovare con un tris di modelli ed e’ in pole anche Microsoft. Samsung, che con il suo Galaxy al momento e’ il vero temibile competitor dell’iPad, potrebbe invece realizzare un ibrido fra tablet e UmPc (Ultra mobile Pc). E c’e’ molta attenzione al Rim Blackberry PlayBook e all’Asus EeePad, mentre in arrivo sono anche i tablet di Dell, Lg e Creative. Insomma, tutti ci provano e speriamo che qualcuno inizi a fare concorrenza ad Apple soprattutto nei prezzi. Se ne vedranno sicuramente delle belle al prossimo Consumer Electornics Show di Las Vegas (6-9 gennaio 2011), dove si concentra il gotha delle tecnologie.

Quest’anno torna dopo ben 16 anni di assenza anche Nintendo: dal colosso dei videogiochi si attendono grandi annunci magari sul fronte del 3D (senza occhialini?), tecnologia in progress che sta interessando anche gli smartphone, con Htc che sta lavorando ad un telefonino con schermo 3D. E chissa’ che il 2011 non porti certezze sul fronte Google tv, la piattaforma che trasforma in un hub multimediale il televisore di casa ma che sta avendo rallentamenti in Usa sul fronte del diritto d’autore e del software. Si spera Big G dia aggiornamenti a Las Vegas. Ma la concorrenza sui gadget e’ oramai solo parte di una sfida piu’ ampia dei big dell’informatica che si gioca sul fronte dei contenuti, dei software e delle applicazioni, come dimostra la diffusione sempre maggiore del ‘cloud computing’, un sistema di tecnologie che permette l’uso di risorse distribuite in remoto, sul web. La ‘nuvola’, come viene definita in gergo, si sta facendo sempre piu’ strada sia nel settore business (secondo una ricerca Cisco entro il 2013 sara’ diffusa in almeno il 12% delle aziende), ma anche nell’entertainment (Sony sta per lanciare un servizio di musica basato sul cloud, sulla scia dell’iTunes Cloud di Apple).

Sulla ‘nuvola’ ci sono anche i libri dell’eBook store di Google, lanciato da poco, e sara’ sicuramente anche il nuovo sistema operativo di Mountain View, il Chrome Os, disponibile nel 2011: non sara’ necessario caricare alcun software, i dati non saranno archiviati dalla macchina ma in rete, i programmi saranno scaricabili da un apposito web store di app. Grande interesse anche da parte di Ibm che sta lavorando ad un sistema di cloud computing per la Nato, ma anche da Microsoft e la sua Office Web Apps (e secondo indiscrezioni Windows 8 avra’ addirittura un sistema antipirateria basato sul cloud). Insomma, se da una parte c’e’ sempre piu’ convergenza di piattaforme con i computer che si fanno piu’ piccoli e i cellulari che diventano tablet, dall’altra crescono le applicazioni ‘cloud based’. E l’unione di questi trend portera’ ad una rivoluzione del concetto tradizionale di computer, che prevede meno potenza nella propria macchina in cambio di prestazioni piu’ veloci sulla rete.

News di Tecnologia – ANSA.it