Istat, un paniere pieno di iPad

7 Feb 2011 · News ed Eventi

L’annuale aggiornamento dei calcoli sull’inflazione considera ora anche i tablet. E non più l’affitto dei DVD

Roma – Come ogni anno l’Istat ha cambiato il paniere di beni di riferimento per il calcolo dell’inflazione: per quanto riguarda il settore ICT, è rilevante l’ingresso dei tablet e l’uscita del noleggio dei DVD.Per calcolare quanto costa la vita degli italiani, l’Istituto nazionale di statistica provvede a stilare una lista di beni immaginati nel carrello della spesa complessiva di un consumatore. E dal momento che cambiano sia i gusti che, conseguentemente, le offerte sul mercato (per l’innovazione tecnologica o altri fattori), questo paniere di beni ideale è ogni anno aggiornato.

Quest’anno, tra i 1.377 prodotti considerati, accanto al fast food etnico, al salmone affumicato, all’ingresso ai parchi nazionali, ai giardini zoologici e botanici e ai servizi di trasporto extraurbano multimodale integrato, entrano, soprattutto grazie al successo di iPad, anche i tablet, inseriti nell’ambito del segmento Computer portatile, palmare e tablet della divisione Ricreazione, spettacoli e cultura.

Considerata, invece, non più rilevante la spesa sostenuta per il noleggio dei DVD. Inoltre la categoria dei lettori DVD è stata ampliata a tutti i lettori e registratori “di supporti digitali” andando così a comprendere anche anche lettori DivX e Blu-ray.

Tra le posizioni, già contenute nell’indice precedente, che vengono diffuse per effetto della nuova classificazione ci sono i servizi di telefonia mobile (traffico voce ed SMS) e i servizi internet da rete mobile.

Claudio Tamburrino

Punto Informatico