Facebook assume Geohot l’incubo di Sony ed Apple

6 lug 2011 · News ed Eventi

Da circa un mese Il 21 enne George Hotz lavora a Palo Alto con il social network di Zuckerberg, nel team che sviluppa la versione di Facebook per iPad.  In passato l’hacker aveva “sprotetto” la PlayStation e l’iPhone

NEW YORK – Ha messo in ginocchio un colosso come la Sony sproteggendo la PlayStation e ha imbarazzato Apple con i jailbreak dei suoi melafonini. Adesso, George Francis Hotz, hacker americano di 21 anni, è stato assunto da Facebook. Secondo alcuni blog specializzati, “Geohot”, questo il nickname che l’hacket si è dato, lavora per l’azienda di Palo Alto dallo scorso mese. Il fondatore e amministratore delegato del social network più popolare al mondo, Mark Zuckerberg, lo ha voluto nella squadra che supervisiona lo sviluppo dell’applicazione Facebook per iPad, il tablet di successo di Apple.

Appena un mese fa, George Hotz è Stato citato in giudizio da Sony per aver postato su un blog le istruzioni per installare programmi non ufficiali sulla playstation 3. Precedentemente, il ragazzo aveva manomesso iOS, il sistema operativo per smartphone della Apple, consentendo agli utenti di utilizzare gli iPhone su una rete diversa da quella At&t e installare programmi non autorizzati da Cupertino. Il cosidetto Jailbreak. Cominciò, in collaborazione con il Dev Team, già nel 2008 quando si trattava di sbloccare il primo modello, l’iPhone 2G. Ed è andato avanti, di software in software sino a ottobre dello scorso anno, quando ha pubblicato la versione finale di Limera1n, che consente di “togliere le catene” a iPhone e iPod Touch di quarta generazione fino al firmware 4.2.1.

La causa intentata da Sony contro George ha fatto conoscere il ragazzo in tutto il mondo. Per vendicare

il pirata informatico, il gruppo di hacker Anonymous, a inizio giugno, aveva sferrato un attacco che si stima sia costato 24 miliardi di dollari al colosso giapponese. Ma il talento del ragazzo era già cosa nota nel mondo tecnologico. Nel 2008, dopo l’attacco a apple, la rivista specializzata pc world aveva nominato “Geohot” fra i 10 personaggi più ambiziosi dell’anno. E un articolo della rivista Forbes, dichiarava che, in passato, George era stato corteggiato da altri giganti tecnologici come Google.

Originario di Glen Rock, nel New Jersey, Hotz ha un ottenuto vari riconoscimenti del suo talento come programmatore: nel 2007 ha partecipato alla Stockholm International Youth Science Seminar e ha vinto una borsa di studio di Intel del valore di 20 mila dollari con il suo software Imaging 3D.

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