Facebook compra Snaptu e punta ai cellulari low cost

2 apr 2011 · News ed Eventi

L’acquisizione per una cifra intorno ai 70 milioni di dollari. L’obiettivo è portare il social network su apparecchi poco potenti e senza capacità evolute. Una fascia di dispositivi che copre da sola l’80% del mercato 

ROMA – Settanta milioni di dollari, più o meno 50 milioni di euro, è la cifra stimata che Facebook ha investito nell’acquisto di Snaptu, un’azienda israeliana nata nel 2007 che sviluppa applicazioni e fornisce servizi online per dispositivi mobili e cellulari low-cost. Non più solo smartphone di fascia alta quindi: il social network punta all’espansione anche verso il basso. L’obiettivo è l’ubiquità di Facebook, su qualunque dispositivo si possa connettere alla Rete. E anche a quelli che non connettono, tra cui moltissimi modelli tra i cellulari economici. Un mercato che con i suoi enormi volumi, di venduto e di vendita, fa gola anche a Mark Zuckerberg. I cellulari low cost fanno da soli l’80% del mercato, circa 4.2 miliardi dei 5.3 totali di cellulari venduti nel mondo.
Snaptu produce già applicazioni di connessione ad altre reti sociali. Presumibilmente, l’acquisizione da parte di Facebook concentrerà l’attenzione dell’azienda su questo network.

Snaptu produce software basato su Java, in grado di funzionare su migliaia di telefonini. L’acquisizione viene segnalata con enfasi sul blog ufficiale dell’azienda isrealiana: “Lavorare con Facebook vuol dire aumentare l’importanza di Snaptu nel mondo”. E con quel volume di cellulari economici ora raggiungibili, anche l’importanza di Facebook aumenta di conseguenza. La società israeliana è in grado di sviluppare software per dispositivi con poca memoria e schermi piccoli. Un segmento di mercato che non recede, nonostante

gli smartphone aumentino di numero e calino di prezzo.

Snaptu è il terzo acquisto importante di Facebook per quest’anno, e viene dopo Rel8tion (advertising mobile) e Beluga (messaggistica di gruppo). L’idea è di portare Facebook nel mondo degli sms, dove l’esperienza di Snaptu conterà in maniera determinante. La stessa azienda israeliana ha già lavorato con il social network, sviluppando l’applicazione ufficiale per le principali marche di cellulari.

 

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