Facebook e Instagram, tra i vincitori degli Oscar del Web

11 mag 2012 · News ed Eventi

Ma anche Bjork, Spotify e Louis CK. Ecco le migliori eccellenze della Rete secondo giudici e pubblico dei Webby Awards 2012

Facebook è il sito più amato del Web. Per una volta la conferma non arriva dai sondaggi ma direttamente dai netizen che lo hanno eletto vincitore ai Webby Awards, il premio internazionale per le eccellenze della Rete nato 16 anni fa in seno alla International Academy of Digital Arts and Sciences.

La sedicesima edizione, che si è chiusa il primo maggio e vedrà un evento di gala il 21 dello stesso mese, ha raggiunto 1,5 milioni di votanti da oltre 200 paesi che hanno aggiudicato al sito biancoblù il People’s Special Achievement for Social Change battendo Twitter, YouTube, Kiva, e Change.org per il suo ruolo nella diffusione della primavera araba.

Il nutrito parterre di giudici che vedeva tra gli altri il cofondatore di Twitter Biz Stone, il patron di Virgin Richard Branson, la madrina dell’Huffington Post Arianna Huffington e l’inventore del cellulare Martin Cooper ha invece incoronato vincitori assoluti Louis CK, Bjork e Instagram.

Il primo, comico, attore e sceneggiatore americano che ha scritto i testi anche per il David Letterman Show, è stato nominato Person of the Year per aver distribuito per la prima volta esclusivamente in Rete uno spettacolo teatrale, il Louis C.K. – Live at the Beacon Theatre venduto al prezzo di cinque dollari.

La cantante islandese invece è stata dichiarata artista dell’anno per Biophilia, primo app-album della storia che oltre al classico disco proponeva anche un’applicazione interattiva visivamente magnifica e ricca di contenuti.

Tra le oltre 130 categorie, Instagram vola alto e incassa il premio di Breakout of the year (novità dell’anno) dovuto all’enorme successo ottenuto dal pubblico (più 20 milioni di utenti solo in aprile) e all’interesse di Facebook che l’ha acquistato per un miliardo di dollari.

Navigando tra i vincitori, spuntano anche i social network Pinterest e Google+ oltre al servizio di musica in streaming Spotify, ancora non raggiungibile ufficialmente dall’Italia ma di cui ti forniamo le istruzioni per raggiungerlo anche dal Belpaese. Ma non è finita qui e nella nostra gallery potrai conoscere i dieci premiati più interessanti dell’anno.

wired – Wired.it