Facebook, la moneta ufficiale Da luglio si paga con “credits”
Introdotta nel 2009 in via sperimentale, entrerà a regime a luglio la divisa ufficiale per comprare beni virtuali con soldi veri sul social network più popolare del mondo. Per ora nell’ambito dei giochi ma non si escludono altri utilizzi futuri
ROMA – Come i Beenz, la prima e sfortunata moneta del web. Come i Linden dollar del mondo di Second Life. La fase di test è finita e Mark Zuckerberg spera che il Facebook Credit, la divisa ufficiale per comprare beni virtuali sul social network più popolare, non faccia la stessa fine dei suoi predecessori. A partire dal primo luglio 2011, spiega sul blog aziendale Deb Liu, platform marketing manager di Facebook, “tutti gli sviluppatori di giochi per il social network dovranno adottare il meccanismo dei Credits per gestire i pagamenti”.
All’interno dei giochi potranno continuare a circolare dobloni o gemme, ma Facebook punta a unificare il sistema offrendo incentivi a chi adotterà i Credits come valuta esclusiva. Un sistema che prevede per lo sviluppatore il 70% del valore della transazione, mentre il restante 30% viene trattenuto da Facebook.
Introdotti nel 2009 in via sperimentale, con i Facebook Credits gli iscritti al social network acquistano regali e altri articoli virtuali in diversi giochi e applicazioni della piattaforma. Si acquistano (un dollaro per 10 Credits) con le principali carte di credito, PayPal e persino il cellulare. Attualmente sono utilizzati da circa 350 applicazioni sviluppate da 150 diversi soggetti. L’anno scorso furono il pomo della discordia fra Facebook e Zynga, madre di successi come ‘Farmville’. Secondo le indiscrezioni di allora la percentuale trattenuta da Facebook era ritenuta “proibitiva” da Zynga, ma il braccio di ferro si risolse con un accordo quinquennale.
Per ora il colosso di Mark Zuckerberg punta a rafforzare la sua moneta nell’ambito dei giochi ma non esclude altri utilizzi futuri. Fra le ipotesi già formulate dalla stampa d’oltreoceano, Wall Street Journal in testa, c’è quella del possibile utilizzo dei Facebook Credits oltre il social gaming, puntando a conquistare una fetta di e-commerce.
- Usa: caffe’ ora si paga anche con iphone
- Facebook: da Goldman e Digital Sky 500 mln di dollari
- Facebook, gli iscritti salgono a 600 milioni
- Quora: che cos’è? Facebook e Twitter in pericolo
- Facebook Messaggi: servizi di messaggistica, istantanea ed email
- Accedere a Flickr da Facebook
- SnipSnip.It: tagliare parti dei video di YouTube e condividerle su Facebook
- CityVille, 100 milioni di giocatori in 1 mese. Il gioco più popolare di Facebook
- Facebook, il nuovo profilo diventa obbligatorio per tutti
- Facebook, come navigare più veloci con le scorciatoie da tastiera
Dovresti leggere anche…
- Usa: caffe’ ora si paga anche con iphone
- Facebook: da Goldman e Digital Sky 500 mln di dollari
- Facebook, gli iscritti salgono a 600 milioni
- Quora: che cos’è? Facebook e Twitter in pericolo
- Facebook Messaggi: servizi di messaggistica, istantanea ed email
- Accedere a Flickr da Facebook
- SnipSnip.It: tagliare parti dei video di YouTube e condividerle su Facebook
- CityVille, 100 milioni di giocatori in 1 mese. Il gioco più popolare di Facebook
- Facebook, il nuovo profilo diventa obbligatorio per tutti
- Facebook, come navigare più veloci con le scorciatoie da tastiera
News
- Facebook e Instagram, tra i vincitori degli Oscar del Web
- E il BlackBerry perse la tastiera RIM punta tutto sul sistema 10
- Irresistibile ascesa dei tablet, in 2012 saranno 760 milioni
- Tagli alla spesa pubblica, un migliaio di proposte dal Web
- Calabrò: “Senza banda larga il Pil cala l’Italia è ancora un paese teledipendente”
- Fb punta a incentivare donazione organi
- Samsung ha spodestato Nokia è leader mondiale dei cellulari
- Instagram per Android: 10 milioni di download
- L’auto è sempre più connessa
- Addio a Roland Moreno inventore della smart card








