Foursquare aiuta gli affari. Anche dei “piccoli”

13 lug 2011 · News ed Eventi

Il servizio di Foursquare, basato su geolocalizzazione, è in forte crescita. Fondato nel 2009, il sito da questa settimana ha registrato oltre mezzo milione di “merchant”, dopo aver contato 10 milioni di utenti nel mese di giugno.

Foursquare, giustamente, sta cercando di definirsi come piattaforma autonoma di social media, e questo elemento, in particolare, sembra funzionare. Malgrado la concorrenza di Facebook e Google Places, infatti, continua a migliorare i propri mìnumeri.

Il servizio attira utenti con incentivi giocosi al check-in delle posizioni – di solito imprese locali – con un badge per indicare la frequenza delle visite e l’assegnazione dell’attestato di “sindaco” per i visitatori più assidui in un dato giorno. L’uso di Foursquare può essere semplicemente divertente, ma può consentire anche di guadagnare clienti grazie a sconti e omaggi.

Inoltre, l’opportunità di iscriversi è particolarmente interessante per le imprese piccole e medie sprovviste di un grande budget per il marketing. L’uso di Foursquare, infatti, ha questi vantaggi rispetto ad altri social networking:

1. Raggiunge i veri clienti

Anche se è più facile radunare centinaia di seguaci o “Mi piace” su Twitter e Facebook, rispetto al check-in su Foursquare, solo una piccola frazione di questi si tradurrà in clienti paganti, mentre la maggior parte delle persone che controllano una posizione su Foursquare farà un acquisto.

2. E davvero localizzato

Certo, è possibile registrarsi per Groupon o un altro servizio di posta elettronica di massa e attirare gente da una regione o da uno Stato, ma è probabile che i clienti non diventino regolari. Una promozione su Foursquare – come, per esempio, un caffè con un panino – ha più probabilità di attrarre quelli già presenti nelle vicinanze, nonché di promuovere un sentimento di riconoscenza da parte di chi aveva già in programma di frequentare il vostro business.

3. E’ giocoso

Foursquare ha dovuto costruire i suoi 10 milioni di utenti da zero. Non aveva il vantaggio di far girare il proprio sevizio location-based su una rete sociale già esistente come Facebook. Lo hanno fatto costruendo intorno al servizio alcuni giochi – offrendo la possibilità di di diventare sindaco (virtualmente, si intende) di una località, per esempio. Un’idea che ben si sposa con iniziative promozionali da parte delle aziende. Una società può offrire un cappuccino gratuito al “sindaco” di una posizione ogni giorno, e l’utente coronare il sogno d’essere il “re dei cappuccini”. Solo Foursquare offre il livello di giocosità con cui molti utenti vogliono interagire.

Tra le altre notizie, Foursquare nel mese di giugno ha annunciato una partnership con American Express, che consentirà agli utenti di caricare sconti e omaggi sulla loro carta di credito al momento del check-in per alcune località. Inoltre, le sue nuove notifiche compaiono con qualsiasi nuova attività, e non solo al momento del check in manuale su una nuova posizione. Questo è un tentativo di fornire agli utenti un incentivo per tornare su Foursquare più spesso.

Infine, anche se i suoi progressi più recenti sono impressionanti, Foursquare mantiene in realtà una portata molto più grande attraverso l’integrazione con Facebook e Twitter. E sebbene il suo nuovo sistema di notifica sia un tentativo di definirsi come piattaforma autonoma, la società non è così sciocca da rompere i legami con i fratelli maggiori nel mondo dei social media.

Al contrario, Foursquare cercherà nuovi modi per integrarsi con queste piattaforme, ed è una buona notizia per le piccole imprese. Potranno infatti sfruttare il gioco basato sul servizio di localizzazione, ma le loro iniziative saranno diffuse anche attraverso le piattaforme sociali più popolate e popolari.

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