HTML5 Labs, Microsoft gioca coi prototipi

22 dic 2010 · News ed Eventi

Un portale messo in piedi a Redmond ha come obiettivo fornire una sandbox per sviluppatori desiderosi di sperimentare. Perchà© l’interoperabilità  è fondamentale, dice Microsoft

Roma – Si chiama HTML5 Labs e ha come obiettivo quello di mettere a disposizione “prototipi di specifiche di standard web sperimentali o instabili” a tutti gli sviluppatori intenzionati a fare esperimenti senza “rompere” il web reale. Offre cortesemente Microsoft, il cui rinnovato supporto per HTML(5) le ha fatto guadagnare persino il plauso dell’organo di governo ufficiale del web, il Worldwide Web Consortium (W3C).HTML5 Labs è il modo scelto da Microsoft per dare visibilità  alle nuove specifiche del web che a Redmond reputano interessanti “da un punto di vista di scenario”, standard potenzialmente in grado di arricchire l’esperienza telematica ma a cui manchino quelle caratteristiche di stabilità , affidabilità  e sicurezza necessarie per implementarli nei browser reali.

I primi due prototipi dati alla luce su HTML5 Labs sono WebSockets, una tecnologia utile a semplificare la comunicazione bidirezionale tra client e server su protocollo TCP, e IndexedDB per l’immagazzinamento di dati strutturati direttamente all’interno del browser. Al contrario di Google e Apple, su queste e altre tecnologie che potrebbero far parte di HTML5 Microsoft ha deciso di seguire un approccio prudente che tenga conto dei rischi e accetti il confronto aperto con la community.

Non tutte le specifiche di HTML5 sono pronte, e lo stesso consorzio W3C ha sconsigliato l’implementazione del nuovo standard – uno standard che sarà  ancora in divenire nei prossimi mesi e anni – sulle appliance e i siti web accessibili all’utenza. WebSockets, per fare un esempio concreto, ha recentemente messo in mostra una vulnerabilità  che ha provocato la mancata integrazione delle specifiche all’interno dei browser di Mozilla e Opera – ma non di quelli di Google e Apple.

Iniziative come HTML5 Labs non implicano la mancata volontà  di Microsoft di supportare gli standard web più recenti, anzi tutt’altro: “IE9 offre supporto per le strutture web più rilevanti e presenti nel mondo reale – dicono da Redmond – a tutt’oggi usati dagli sviluppatori cosଠcome le strutture HTML5 che ci attendiamo divengano più popolari”. Offrendo agli sviluppatori “un modello di programmazione coerente”, Microsoft dice di voler fornire supporto per nuove caratteristiche avanzate “in un modo che sia o sarà  presto interoperante tra i browser”.

Alfonso Maruccia

Punto Informatico