Il mistero della batteria di iPhone 4S

15 nov 2011 · News ed Eventi

Voci crescenti tra il pubblico puntano il dito sull’autonomia del nuovo Melafonino. Ma non tutti gli osservatori concordano sulle conclusioni

Roma -Lamentele sui forum, e nessuna risposta da parte di Apple (ancora). Sembra di assistere alla ripetizione dell’Antennagate, la vicenda che lo scorso anno aveva tenuto in ballo iPhone 4 e il design originale dell’apparato di trasmissione per settimane, fino alla ammissione di Cupertino della faccenda: lo scorso anno erano scese in campo le rappresentanze dei consumatori per chiarire, ma al contrario di quanto accaduto oltre 12 mesi fa in questa occasione non sembra esserci neppure accordo sulla reale portata o esistenza del problema. La batteria di iPhone 4S dura meno di quella del suo predecessore?A guardare i dati di targa dei prodotti, in effetti parrebbe di sì: iPhone 4S dovrebbe garantire 8 ore in conversazione su connessione 3G (14 su GSM), contro le 7 di iPhone 4 (14 su GSM) e le 5 di iPhone 3GS. Un dato che si ribalta per i valori di standby: 200 ore appena per iPhone 4S, contro le 300 dei suoi due predecessori. Le ragioni di questa differenza sono probabilmente da ricercare nel design del prodotto: nuova CPU, nuovo chip per la connettività, nuova antenna ecc. Sta di fatto che, per quanto strano possa sembrare che un nuovo modello presenti capacità inferiore ai precedenti, la differenza ai fini pratici per gli utenti dovrebbe essere impercettibile.

Le prove svolte da Pc Mag sembrano confermarlo: iPhone 4S con iOS5 garantisce nei loro test appena 2 minuti in meno di iPhone 4 con iOS 4 (7 ore e 27 contro 7 ore e 29 minuti). La vera differenza, in pratica, parrebbe farla la versione di sistema operativo installato: con iOS 5 un altro iPhone 4 coinvolto nella prova non arriva alle 7 ore di autonomia (fermandosi a 6:55). Nel complesso, in ogni caso, fatta salva qualche considerazione sulla metodologia usata per il test non esattamente a prova di bomba, si tratta comunque di differenze riconducibili a circa il 5 per cento: non si tratta di valori in grado di cambiare drasticamente la vita operativa di un prodotto, nè di influenzare in modo netto l’esperienza utente.

Lo scorso anno, dopo l’enorme clamore suscitato da report di continue perdite di segnale, Apple ammise che qualche criticità il design dell’antenna poteva presentarlo e dunque si offrì di “regalare” gusci di protezione per qualche mese (un palliativo), ma affermando con decisione che il problema andasse largamente ridimensionato. Dopo tale data, nonostante tutto, iPhone 4 ha venduto molto bene: da sempre il Melafonino non ha il suo punto forte nell’antenna (rispetto a prodotti più consolidati in questo settore), ma quella della scorsa release del prodotto è stata un significativo passo in avanti rispetto al passato, e nell’incarnazione del 4S dovrebbe essere ulteriormente migliorata.

In questo caso, non si riesce a comprendere (ancora) quale sia la reale portata di un eventuale problema della batterua: chi lamenta difficoltà, poi sostiene anche di aver riscontrato comportamenti anche peggiori con i telefoni della concorrenza, forse per confondere ulteriormente il quadro della situazione, o forse a dimostrazione del fatto che gli smartphone attuali hanno il loro tallone d’Achille proprio nella batteria e nella sua durata. Le guide a come incrementare l’autonomia di iPhone 4S si moltiplicano, e la “responsabilità” viene attribuita a volte a iOS 5, a volte ad alcune applicazioni (due su tutte: FourSquare e il Calendario con le notifiche). Non resta che attendere un pronunciamento sulla questione, se mai ci sarà, da parte di Apple.

Luca Annunziata

Punto Informatico