In gruppo si risparmia Fenomeno “e-coupon”

8 gen 2011 · News ed Eventi

Sempre più popolari i servizi che offrono beni a prezzi scontatissimi a patto di mettere insieme un certo numero di acquirenti. Il boom grazie anche alla geolocalizzazione e all’uso tramite smartphone di FRANCESCA TARISSI

SI CHIAMANO “e-coupon” e sono la nuova frontiera del risparmio per lo shopping online: si tratta di siti all’interno dei quali l’offerta a prezzi vantaggiosi di beni e servizi su base locale diventa valida solo al raggiungimento di un numero minimo di compratori. Le proposte sono le più varie e spaziano di giorno in giorno su tutto quanto di singolare e nuovo può offrire la propria città di residenza, dal percorso di coppia nell’hammam in centro, alla cena nel ristorante di lusso fino al corso di Pilates o al giro panoramico in elicottero, con sconti talvolta superiori all’80 per cento.

Una formula semplice ed efficace, sostenuta anche dall’acquisto in mobilità attraverso le versioni dei siti dei ‘buoni elettronici’ per iPhone e iPad e dalla presenza sui social network, che in breve tempo si è tradotta in un boom di utenti e di affari ovunque, Italia compresa.

Il portale Groupon.com, tra i principali operatori del settore, vanta 716.564 utenti attivi mensilmente sul sito, più di 40mila fan su Facebook e 18mila su Twitter, di cui 30mila tra Roma e Milano. Un fenomeno in ascesa, insomma, che non ha mancato di attirare l’attenzione dei giganti del web: lo scorso mese Google è arrivato a offrire a Groupon 6 miliardi di dollari per l’acquisizione. Un’offerta rispedita al mittente e ora, secondo rumours finanziari non confermati da fonti ufficiali, BigG sarebbe orientato verso l’acquisizione del più piccolo LivingSocial o, in alternativa, del modesto BuyWithMe. A conferma del grande ottimismo

che in questo momento circonda qualunque iniziativa tecnologica legata alla localizzazione e geolocalizzazione, considerate le applicazioni strategiche del futuro dell’Ict.

Come funzionano. Rivisitazione in chiave Terzo Millennio dei vecchi Gas, i Gruppi di Acquisto Solidali del ’94, i siti di e-coupon si basano su due presupposti: più si è a comprare,  meno si paga; tanto più un bene è geograficamente vicino all’acquirente, tanto meno gli costa. Ecco dunque che, una volta iscritti al sito, occorre indicare la propria città di residenza o, se non ancora presente nell’elenco delle città disponibili, quella più vicino alla località in cui ci troviamo.

Da quel momento in poi ogni giorno si riceveranno via posta elettronica le proposte e le iniziative del luogo indicato. Se un’offerta c’interessa è sufficiente procedere all’acquisto e attendere il raggiungimento del numero minimo di acquirenti richiesto affinché il deal, ossia l’affare, divenga effettivo. Quando la soglia di compratori necessaria è raggiunta, l’utente riceve un e-mail con allegato un voucher generalmente in formato pdf. Il voucher contiene tutte le indicazioni del bene o servizio acquistato e un codice di sicurezza che ne attesta l’autenticità. E’ sufficiente stamparlo e presentarlo al fornitore per avvalersi dell’acquisto.

Al contrario, se il numero minimo di compratori non viene raggiunto, l’offerta non si attiva e il sito di e-coupon restituisce all’utente i soldi spesi. Da notare che ogni coupon resta in vendita generalmente per non più di 48 ore e spesso, oltre al gruppo minimo di acquirenti, è fissato anche un numero massimo di compratori. E’ dunque importante saper decidere in tempi rapidi, onde evitare di vederci sfumare l’offerta sotto gli occhi.

La convenienza. Grazie al fatto che i beni e i servizi proposti si riferiscono sempre a realtà commerciali geograficamente vicine all’utente, è molto facile stabilirne la convenienza. Generalmente gli sconti applicati sono sostanziosi. Si parte da un minimo del 40 per cento e si arriva in certi casi anche al 90 per cento, soprattutto quando si tratta di locali e attività nuove da lanciare, come ristoranti, discoteche, palestre o resort o anche di riempire realtà già affermate nei periodi di bassa stagione. Impossibile invece definire la varietà dell’offerta: nei siti di e-coupon si propone davvero di tutto  –  dal pacchetto di sms al trattamento anticellulite – e sono un ottimo modo anche per tenersi aggiornati su cosa c’è di nuovo in città.

Guida ai gruppi di acquisto più popolari

Lets Bonus. Ribassi fino all’85 per cento su cosa fare, vedere o mangiare in Italia e all’estero. Un esempio: un trattamento di sbiancamento dei denti è proposto a 19 euro invece di 80 euro.

Groupon. Al momento considerato il leader del comparto voucher elettronici e affini, è presente con le sue offerte, anche molto singolari, in decine di città italiane. Un esempio: 5 sessioni di Go kart e 5 bibite a 14 euro invece di 47.

Groupalia. Del gruppo spagnolo già proprietario del noto outlet online Privalia, dà ampio spazio alle proposte dedicate alla bellezza e alla forma fisica. Un esempio: tre sedute con un personal trainer a 38 euro invece di 180.

TuangOn. Al momento presente ancora in pochi città italiane, propone alcune attività interessanti con sconti del 50 per cento e oltre. Un esempio: capodanno al teatro Out Off di Milano a 40 euro invece di 80

Kataweb Glamoo. Un club con privilegi riservati esclusivamente ai soci della community dello shopping e sette categorie di offerte e prodotti tra cui spaziare, dall’elettronica agli eventi culturali con sconti. Un esempio: il cenone di capodanno a 39 euro invece di 85.

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