Internet Explorer 9: caratteristiche tecniche

6 apr 2011 · News ed Eventi

Microsoft ha aggiornato il proprio browser web: Internet Explorer 9  presenta ai suoi utenti

  • Velocità,
  • Pulizia dell’interfaccia,
  • Sicurezza informatica.

Per venire incontro alle esigenze di chi naviga sia per diletto che per lavoro, Microsoft ha deciso di lanciare sul mercato la nuova versione del suo browser web: Internet Explorer 9 (IE9), una riscrittura completa del programma, con obiettivi la velocità, la semplicità d’uso e la sicurezza.

Per quanto riguarda il primo aspetto che tutti gli utenti vorrebbero su di un browser web, la velocità, Microsoft ha sfruttato i componenti che sono installati su di un pc di fascia media che utilizza Windows Vista o Windows 7: soluzione multi core (processori dual core e quad core), schede grafiche con accelerazione 3D avanzata e velocità eccellenti e quantitativi di ram notevoli (un computer in media è dotato di 4 gigabyte di ram). Tutto questo si ha grazie ad un motore javascript (Chakra) rinnovato ed allo sfruttamento dell’accelerazione hardware delle schede video di nuova generazione. Chakra è stato realizzato per sfruttare le soluzioni multi core dei computer esistenti sul mercato, ed offrire quindi una velocità maggiore per quanto riguarda l’esecuzione degli script nelle pagine web.

L’accelerazione delle schede video moderne, permette di velocizzare sia i testi come anche la visualizzazione delle immagini (senza dimenticare poi che anche Flash di Adobe sfrutta questo tipo di accelerazione) del nuovo browser web Internet Explorer 9. Un rendering delle pagine che si poggia quindi anche sulle schede video, in modo da permettere una velocità maggiore su pagine web con molte immagini o video o con testi chilometrici (quindi anche una visione migliore dei caratteri). Naturalmente bisogna ringraziare l’integrazione completa con il sistema operativo Windows 7, che permette di sfruttare tutte le risorse hardware del computer dove si esegue il browser web Microsoft.

Gli utenti cercano la semplicità d’uso, che si coniuga anche con l’avere un’interfaccia pulita, ma che offre la possibilità di accedere a tutte le funzioni presenti un browser web, senza rinunciare allo stile. Internet Explorer 9 da la possibilità di personalizzare il programma ma soprattutto il risalto dato ai contenuti. Il menù finalmente non occupa mezza pagina di navigazione ma si limita a stare su una riga, con pochi pulsanti. Sulla stessa linea partendo da sinistra le freccie per andare avanti ed indietro, la barra degli indirizzi, il pulsante di ricerca, quello di caricamento, avvio e stop della pagina web, il tasto home, le varie tab che si apriranno durante la navigazione, quello dei preferiti e per finire le impostazioni del browser web.

Un’altra feature è l’integrazione visiva con il sistema operativo Windows 7, che permette di nascondere la pagina del browser web e di trasformarla in una finestra qualsiasi, quasi come fosse una cartella piuttosto che un programma a parte. Non esiste più lo stacco come accade ora tra il browser ed il resto del sistema operativo, una soluzione grafica che rende ancora più elegante Internet Explorer 9. L’integrazione con il sistema operativo non la si vede solo per esempio a livello grafico, ma nel modo in cui per esempio Windows 7 ed Internet Explorer 9 vanno a gestire i siti web che visitiamo quotidianamente.

Una nuova funzione di questa nuova release è quella di poter trascinare la pagina web che desideriamo sulla barra delle applicazioni, in modo da creare una scorciatoia permanente, che ad ogni riavvio ci permetta di accedere a quella risorsa senza dover per prima cosa far partire il browser web. Non dovremo fare altro che posizionarci sulla tab o sulla favicon (l’icona che contraddistingue quasi ogni sito web) e trascinare il contenuto. All’avvio poi della pagina “salvata”, sia i colori della risorsa come anche le icone che permettono i controlli del sito, prenderanno i colori della risorsa salvata e dell’icona. Questa soluzione permette di incentrare l’esperienza utente maggiormente sui contenuti ed il sito, ricreando anche un effetto piacevole, come se si avesse a che fare con un programma specifico, piuttosto che una pagina web su di un browser.

Tra le nuove feature introdotte non possiamo non citare la Jump List, un modo semplice e veloce per accedere ad una parte del sito in questione, o a delle funzionalità che utilizziamo più spesso, senza dover far partire prima Internet Explorer 9 (le dinamiche sono simili al salvataggio del sito sulla barra delle applicazioni). Anche Internet Explorer 9 potrà sfruttare la funzionalità Aero Snap di Windows 7, soluzione che permetterà di avere una cornice abbastanza ristretta per quanto riguarda le pagine web e quindi la possibilità di affiancare più pagine (utile per chi lavora con più finestre aperte) e lavorare su più fronti. Questa funzione ci permette anche di spostare una scheda fuori dalla finestra del browser e posizionarla dove più ci aggrada.

Non solo interfaccia semplificata ma anche strumenti che permettono di ricercare più velocemente con i motori di ricerca, infatti grazie a One Box è possibile avere direttamente sulla barra degli indirizzi tutta l’ultima cronologia di siti web da noi ricercata, i nostri preferiti o anche i suggerimenti dei motori di ricerca. Possiamo impostare direttamente da li il nostro provider di ricerca preferito, passare con un click da un provider all’altro e visualizzare sulla barra degli indirizzi i primi risultati per un termine ricercato, senza però dover andare direttamente nella pagina web del motore di ricerca. Insomma, avremo in un’unica esperienza tutte le risorse disponibili.

Gli utenti hanno un occhio di riguardo alla sicurezza. Cioè vogliono un browser che sia il più protetto possibile e che non porga il fianco a siti malevoli che possano compromettere la stabilità o le informazioni riservate nel computer della persona che naviga. Anche perché sempre più le persone passano ore del loro tempo (sia per lavoro che per svago) sul web e quindi sono soggetti ai pericoli che questo comporta: adware, phishing, worms ed altro ancora.

Con Internet Explorer 9 è stato creato il Tracking Protection, cioè una lista di siti web in cui vengono bloccate la stragrande maggioranza di comunicazioni riservate (quindi la raccolta di preferenze) e quindi si mette in sicurezza la privacy. Naturalmente queste liste possono essere aggiornate o create anche dall’utente stesso.

Per chi volesse una maggiore protezione ecco arrivare Filtro ActiveX, uno speciale filtro che permette di disabilitare o abilitare per tutti i siti web o solo per alcuni siti particolari, l’avvio dei controlli ActiveX. Sappiamo come molti siti per offrire maggiore interattività e soluzioni che normalmente non potrebbero essere offerte con metodi tradizionali, fanno ricorso a questo genere di applicazioni, ma con questo nuovo controllo è possibile limitare queste attività o disabilitarle completamente. Con il nuovo browser avremo il ripristino della navigazione precedente nel caso di un arresto anomalo, ma anche il blocco selettivo solo per esempio di una scheda in cui del codice al suo interno arrivi a portare un blocco. A differenza dell’esperienza precedente sarà possibile chiudere esclusivamente solo una tab, lasciando il resto del browser web aperto (ogni scheda è a se stante ed isolata dal resto delle schede)

Una funzionalità presente già nella precedente versione ma ora migliorata è la modalità compatibilità: in pratica non appena visiteremo un sito in cui è possibile avviare questa opzione (cioè non è stata specificata la modalità desiderata), comparirà il pulsante di fianco al tasto aggiorna che ci permetterà di selezionare la modalità da noi desiderata. Una volta eseguita la scelta, non dovremo più effettuarla ad un nuovo accesso, perché la scelta verrà memorizzata da Internet Explorer 9. Sempre per la sicurezza, è possibile impostare tramite Windows Update gli aggiornamenti importanti in automatico, in modo che l’utente non debba ricercare gli aggiornamenti in automatico ma questi vengano installati senza che l’utente debba fare nulla.

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