Internet, Facebook e computer: quale sarà la loro evoluzione?

24 mag 2011 · News ed Eventi

Come sarebbe socializzare senza un pc oppure in assenza di una rete Facebook per condividere amicizie, video, foto, shopping, appunti e altro?

La risposta è data dall’evoluzione tecnologica che sta invadendo la rete e le abitudini di ognuno.

Infatti non tutti gli studenti ritengono utile utilizzare un proprio computer, in quanto, la maggior parte delle scuole e delle università ne forniscono accesso libero e gratuito, compresa connessione.

Inoltre i dispositivi e i tablet, possono da soli essere utili alla causa. Molti teenager, scaricano applicazioni (app) gratuite o a pagamento dalla piattaforma più vasta del web come quella creata dall’azienda di Cupertino: Apple Store.

Attraverso tali app essi stanno generando una rete di connessioni parallele e condivise tra i partecipanti “simpatizzanti”. Nello stesso modo è possibile anche seguire un proprio metodo d’insegnamento personalizzato attraverso il sito della Knewton, una piattaforma multimediale in grado di offrire test multidisciplinari per valutare l’apprendimento, a partire dalle scuole elementari fino all’università.

Inoltre uno studioso, ricercatore e programmatore italiano che opera in America Alberto Cecioni, ha creato un’applicazione, che funziona in mobile, offrendo gli stessi contenuti di Knewton ma in modo personalizzato, grazie a una serie di algoritmi studiati in base alle operazioni dell’utente.

Anche lo shopping si avvia verso una fase completamente “digitalizzata” attraverso la piattaforma “social mall” proposta da Shirish Patel, che segnala la possibilità di trovare l’indumento cercato semplicemente passando accanto a una vetrina, per mezzo di foto e immagini condivise precedentemente dagli utenti.

In tal modo è possibile “scovare” a prezzi competitivi, abiti e oggetti senza neppure visitare il negozio ma basandosi solo sui commenti degli utenti.

Ma ciò che senza dubbio rappresenta la sintesi per efficacia di quanto detto è sicuramente la piattaforma Shopkick che offre buoni spesa agli utenti, che attraversano semplicemente, alcune vetrine anche senza effettuare l’acquisto.

L’utente, riceve i buoni sconto, grazie alla tracciabilità che fornisce all’azienda in questione, relativamente al percorso che effettua all’interno del negozio. Tale applicazione, grazie al satellitare interno al dispositivo utilizzato, cellulare o tablet, è in grado di decifrare preferenze e comportamenti catalogabili e utili a livello commerciale.

La nuova frontiera dello shopping, il “food walking business”, ovvero il “business di chi cammina a piedi” frutterà nel 2020, 20miliardi di dollari, secondo le previsioni di Morgan Stanley.

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