iPhone 5, ritorno al futuro? Sul web ipotesi di design

13 mar 2011 · Uncategorized

La nuova versione del melafonino potrebbe avere uno chassis in alluminio, e sarà riprogettato internamente per evitare problemi di antenna. Presentazione attesa verso l’estate

ROMA – Non è ancora apparso sul mercato iPad 2, che già si inizia a parlare di iPhone 5. In realtà i tempi sono giusti, Apple presenta tradizionalmente i nuovi modelli del melafonino intorno a giugno-luglio. E a rendere più interessanti le congetture arrivano notizie dalla Cina, dove Apple produce i suoi dispositivi e altre aziende accessori ad hoc, per cui è necessario conoscere le caratteristiche dei nuovi modelli prima dell’uscita.

Le indiscrezioni d’Oriente raccontano di un iPhone 5 che torna al passato, con un guscio d’alluminio sul retro come quello di seconda generazione. Riprogettato all’interno per evitare problemi di antenna, con Retina display e un processore più potente, l’A5, lo stesso montato nel nuovo iPad. Anche lo spessore dovrebbe essere inferiore, visto che iPad 2 è più sottile dell’attuale iPhone 4. L’immagine del sito macotakara.co.jp rende l’idea di come dovrebbe essere il nuovo telefono, per forma e spessore. Ci si aspetta poi una fotocamera da 8 megapixel e una tecnologia touch più precisa, capace di interpretare i gesti anche se l’utente indossa i guanti. E poi, iPhone 5 dovrebbe avere capacità Nfc, per facilitare gli acquisti elettronici, oltre a varie migliorie interne come giroscopi più precisi e capacità delle batterie.

Il “ritorno al futuro” dello chassis in alluminio potrebbe essere la soluzione al problema segnalato da diversi utenti, ovvero la fragilità dell’attuale retro di iPhone 4. In

questo modo il melafonino di quinta generazione assomiglierebbe molto ad un iPod Touch attuale. Rimane in sottofondo il “rumour” di un iPhone Nano, smartphone low cost con cui Apple potrebbe provare a conquistare il mercato dei terminali Android. Di certo per ora non c’è nulla, oltre al diluvio di indiscrezioni, già iniziato, che arriverà da qui alla vera presentazione.

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