Liberalizzazioni, cosa c’è d’innovazione

25 gen 2012 · Uncategorized

Nel pacchetto CrescItalia spicca il congelamento del beauty contest per l’assegnazione delle frequenze tv. Ancora nulla sull’Agenda digitale

Dopo Salva Italia, CrescItalia: al termine di otto ore di discussioni, il Consiglio dei ministri ha approvato il pacchetto di liberalizzazioni sfornato dal Governo di Mario Monti, non senza le tradizionali scazzottate con le varie categorie. Le discusse questioni farmaceutiche e legate ai taxi si sono concluse con un nulla di fatto, nel primo caso, per ciò che concerne la presenza dei farmaci di fascia C nei supermercati e nelle parafarmacie e con la gestione delle licenze nelle mani dell’Autorità dei trasporti, che potrà decidere se aumentarle o meno, per quello che riguarda le auto bianche. Sul piede di guerra gli avvocati, a causa dell’abrogazione delle tariffe professionali, e pronti a incrociare le braccia lunedì e martedì prossimi. Il testo definitivo non è ancora disponibile, noi ci siamo soffermati sui punti wired di quanto spiegato durante la conferenza stampa post-Cdm e di quanto anticipato all’interno delle bozze circolate nei giorni scorsi.

Frequenze tv
L’argomento era uno dei più attesi della lunga giornata di oggi. Su iniziativa del ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, è stato congelato per 90 giorni il beauty contest per l’assegnazione delle frequenze tv e il periodo in questione sarà utilizzato per studiare alternative in materia. Un nulla di fatto in termini di concretezza, ma confermata l’intenzione di far fruttare le frequenze per rimpinguare le tasse dello Stato: il problema risiede nella disponibilità economica di chi dovrebbe comprarle. Immediata la reazione di Mediaset, che ha definito illegittima la presa di posizione.

Agenda digitale
Ancora nessun accenno a quell’ Agenda digitale che il ministro dell’Istruzione con un occhio all’Innovazione Francesco Profumo ha assicurato essere fra le sue priorità.

Gas
Secondo quanto recita l’ultima bozza disponibile, la separazione proprietaria è emanata “entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legge”. Al termine del periodo previsto, Snam sarà indipendente anche a livello proprietario, oggi il 52,5% è nelle mani di Eni e la separazione funzionale era già avvenuta. Si accolgono in questo modo le richieste dell’Unione europea e si apre a una concorrenza fra operatori del settore che “consentirà nuovi investimenti e un taglio dei costi”, afferma Passera. Il ministro ha in generale definito quello del gas un “settore dove il governo ha deciso di mettere una forte accelerazione al livello di concorrenza”.

Giovani
Particolare attenzione ai giovani, definita da Monti un filo rosso del decreto. Nasce la Società Semplificata a Responsabilità Limitata (Ssrl) che permetterà agli under 35 di mettere in piedi una realtà al costo di un solo euro e senza doversi rivolgere a un notaio (ne arrivano, fra l’altro, 500 in più). I giovani saranno coinvolti anche nel maxi concorso per l’apertura di 5mila nuova farmacie.

wired – Wired.it