Microsoft punta sul “Socl” l’anti-Facebook di Redmond
Prove tecniche di rete sociale per la grande M. L’idea è di fornire all’utente un’esperienza nuova, fortemente improntata sulla condivisione di ricerche e risultati. Ma non si sa ancora se il prodotto verrà rilasciato al pubblico
HA UN NOME che inviterà a facili ironie, soprattutto dalle parti dell’Emilia Romagna, ma nel resto del mondo avrà un senso più immediato: “Socl” è il nuovo social network di Microsoft, e anche qualcosa in più. Un ambiente combinato di interazione sociale e ricerca web, con ampi incoraggiamenti alla curiosità dell’utente. Avrebbe dovuto chiamarsi Tulalip, come anticipato qualche tempo fa, ma poi Redmond ha puntato su “Socl”. Ancora non è chiaro se il prodotto verrà mai rilasciato al pubblico. Per ora Microsoft sta conducendo dei test chiusi, che verranno presto aperti al pubblico attraverso un sistema di inviti.
LE FOTO
Un’esperienza diversa. Socl non funziona, almeno in questa fase, con i classici cambi di status e liste di utenti. O almeno, non come standard: è possibile selezionare un’opzione per abilitare questo tipo di comportamento. Piuttosto, la barra di ricerca in alto serve – appunto – a cercare nel web quello di cui si ha bisogno, e quella ricerca diventa l’oggetto di status. E’ possibile seguire gli amici, ed è possibile per chi segue il flusso dell’utente, taggare e ricondividere i contenuti e gli status “arricchiti” dai risultati delle ricerche di Bing. In questo modo, anche l’aspetto della ricerca sociale è all’attenzione degli sviluppatori:
Socl potrebbe diventare una “hub” di ricerca in tempo reale su servizi e possibilità nei dintorni dell’utente.
Videoparty. Un’altra caratteristica interessante sono i “videoparty”, a cui gli utenti possono partecipare e guardare contenuti di Youtube. Nulla a che vedere con i videoritrovi di Google+, qui si tratta esclusivamente di un’esperienza di fruizione condivisa.
Prove tecniche di rete sociale per la grande M. L’idea è di fornire all’utente un’esperienza nuova, fortemente improntata sulla condivisione di ricerche e risultati. Ma non si sa ancora se il prodotto verrà rilasciato al pubblico
HA UN NOME che inviterà a facili ironie, soprattutto dalle parti dell’Emilia Romagna, ma nel resto del mondo avrà un senso più immediato: “Socl” è il nuovo social network di Microsoft, e anche qualcosa in più. Un ambiente combinato di interazione sociale e ricerca web, con ampi incoraggiamenti alla curiosità dell’utente. Avrebbe dovuto chiamarsi Tulalip, come anticipato qualche tempo fa, ma poi Redmond ha puntato su “Socl”. Ancora non è chiaro se il prodotto verrà mai rilasciato al pubblico. Per ora Microsoft sta conducendo dei test chiusi, che verranno presto aperti al pubblico attraverso un sistema di inviti.
LE FOTO
Un’esperienza diversa. Socl non funziona, almeno in questa fase, con i classici cambi di status e liste di utenti. O almeno, non come standard: è possibile selezionare un’opzione per abilitare questo tipo di comportamento. Piuttosto, la barra di ricerca in alto serve – appunto – a cercare nel web quello di cui si ha bisogno, e quella ricerca diventa l’oggetto di status. E’ possibile seguire gli amici, ed è possibile per chi segue il flusso dell’utente, taggare e ricondividere i contenuti e gli status “arricchiti” dai risultati delle ricerche di Bing. In questo modo, anche l’aspetto della ricerca sociale è all’attenzione degli sviluppatori:
Socl potrebbe diventare una “hub” di ricerca in tempo reale su servizi e possibilità nei dintorni dell’utente.
Videoparty. Un’altra caratteristica interessante sono i “videoparty”, a cui gli utenti possono partecipare e guardare contenuti di Youtube. Nulla a che vedere con i videoritrovi di Google+, qui si tratta esclusivamente di un’esperienza di fruizione condivisa.
- Facebook compra Snaptu e punta ai cellulari low cost
- Facebook supera Yahoo!, terzo dietro Google e Microsoft
- Innovazione, Huawei punta sull’Italia Ecco il laboratorio di tecnologie wireless
- Brevetti, Kodak punta al miliardo
- YouTube punta al primo sguardo
- Ecco Facebook phone e addio telefonate
- Bezos: “Amazon punta sull’Italia partiti con 4 milioni di utenti”
- Twitter attiva la condivisione su Facebook
- Le emozioni, i dubbi, la rabbia Facebook studia il suo popolo
Dovresti leggere anche…
- Facebook compra Snaptu e punta ai cellulari low cost
- Facebook supera Yahoo!, terzo dietro Google e Microsoft
- Innovazione, Huawei punta sull’Italia Ecco il laboratorio di tecnologie wireless
- Brevetti, Kodak punta al miliardo
- YouTube punta al primo sguardo
- Ecco Facebook phone e addio telefonate
- Bezos: “Amazon punta sull’Italia partiti con 4 milioni di utenti”
- Twitter attiva la condivisione su Facebook
- Le emozioni, i dubbi, la rabbia Facebook studia il suo popolo
News
- Testate giornalistiche su Facebook: le più lette e le più seguite
- Google Docs si rifa’ il look
- Nokia: niente panico
- Harvard e MIT, e-learning per tutti
- Dominio .eu solo se societa’ ha sede Ue
- Facebook e Instagram, tra i vincitori degli Oscar del Web
- E il BlackBerry perse la tastiera RIM punta tutto sul sistema 10
- Irresistibile ascesa dei tablet, in 2012 saranno 760 milioni
- Tagli alla spesa pubblica, un migliaio di proposte dal Web
- Calabrò: “Senza banda larga il Pil cala l’Italia è ancora un paese teledipendente”








