Notebook, Intel li vuole ultra

7 giu 2011 · News ed Eventi

Il colosso di Santa Clara introduce una concept per una linea di portatili competitivi, pensati per combattere i tablet, e svela la road-map dei chip in arrivo. Tutto al Computex di Taipei

Roma – Secondo Intel, i notebook hanno ancora molto da dire. In occasione del Computex di Taipei il portavoce di Santa Clara, Sean Maloney, si è sbilanciato in una ottimistica previsione anti-tablet: entro la fine del prossimo anno i portatili torneranno a dominare e il 40 per cento di questo mercato sarà composto da una nuova specie di super notebook slim, che l’azienda chiama Ultrabook.Per rientrare nella prestigiosa categoria, questi ibridi dovranno ovviamente rispettare certe specifiche tecniche, proporre chassis da 15 millimetri, pesare intorno ai 2 chilogrammi e offrire funzionalità istantanee, tipiche dei tablet. Dal canto suo, Intel metterà a disposizione tutta una serie di caratteristiche pensate appositamente per la mobilità, come la tecnologia di caching “Smart Response” che velocizza il caricamento dei dati, o la funzione “Smart Connect” che assicura la possibilità di ricevere e-mail e notifiche anche in stand-by.

I primi esemplari di Ultrabook inizieranno ad arrivare da questo inverno. I prezzi dovrebbero restare sempre sotto i 1.000 dollari. Asus ha già detto la sua sull’argomento, presentando l’intrigante modello da 11.6 pollici UX21, costruito in lega d’alluminio.

Dopo una prima ondata con Sandy Bridge a bordo, Intel conta di equipaggiare questi super notebook con gli “Ivy Bridge” prodotti a 22 nanometri. Dal 2013 in poi verrà invece utilizzata l’architettura “Haswell”, che dimezzerà i consumi delle CPU attuali e consentirà un design ancora più sottile.

Al Computex si è parlato anche dei prossimi processori Intel Atom, dedicati a tablet e netbook, e della piattaforma di computing Medfield che supporterà i dispositivi Android entro il prossimo anno. Per quanto riguarda la roadmap Atom, l’azienda prevede di raggiungere i 14nm entro il 2014 con il modello chiamato “Airmont”. Prima però, sarà il turno dei “Cedar Trail” realizzati a 32nm e dei “Silvermont” a 22nm.

Roberto Pulito

Punto Informatico