OpenOffice.org l’adotta Apache Foundation

10 giu 2011 · Uncategorized

Oracle annuncia la destinazione ultima del codice “liberato” della suite di produttività open source. Reazioni positive, anche da parte di The Document Foundation. Verso la riunione con LibreOffice?

Roma – Dopo l’annunciata “liberazione” del codice di OpenOffice.org e il suo ritorno alla community, Oracle completa l’opera comunicando la destinazione finale di quella che fu la suite di produttività open source di Sun. D’ora in poi sarà Apache Foundation a occuparsi del progetto, e i transfughi di The Document Foundation già si dicono fiduciosi per la possibile convergenza con il fork LibreOffice.”La donazione di OpenOffice.org ad Apache fornisce a questo popolare software consumer una infrastruttura open e ben affermata per continuare a far bene anche in futuro”, dice Oracle annunciando il passaggio di consegne, enfatizzando in particolare il modello di Apache che “permette a contributori commerciali e volontari di collaborare allo sviluppo del prodotto”.

Oracle prova così a sotterrare l’ascia di guerra scatenata contro Apache Foundation e l’intero mondo dell’open source a causa della gestione degli asset FOSS ereditati da Sun, un contrasto che nel caso di Apache ha raggiunto il suo apice con l’abbandono – da parte di quest’ultima – del Comitato Esecutivo di Java.

La donazione di OOo per la sua integrazione nel programma di “incubazione” delle iniziative open source è stata accolta a braccia aperte da Apache Foundation, e anche se di tono diverso sostanzialmente positive sono le reazioni dell’organizzazione che ha creato la fork LibreOffice in contrasto con la gestione di OOo da parte di Oracle.

The Document Foundation ha già affermato la sua volontà di procedere da sola nonostante il ritorno alla community di OpenOffice.org, e tale posizione resta sostanzialmente valida anche alla luce dell’adozione del progetto da parte di Apache anche se con sfumature che non chiudono definitivamente la porta a una possibile riunificazione in futuro.

“La comunità Apache, nei confronti della quale TDF ha un profondo rispetto, ha regole e aspettative diverse – in relazione alla licenza e alla membership – rispetto ai due progetti OOo e LibreOffice” dichiara la fondazione in un comunicato. “Secondo noi – continua TDF – è stata persa un’opportunità, ma confermiamo il nostro impegno a lavorare insieme a tutti i membri attivi della comunità per individuare il percorso di evoluzione migliore per LibreOffice e OOo”.

Alfonso Maruccia

Punto Informatico