Parte dal cuore di Berlino la nuova era delle super TV

8 set 2011 · News ed Eventi

Stanno per arrivare sul mercato le televisioni del futuro tutte in 3D, anche senza occhiali, collegate ad Internet, sempre più semplici ma con moltissime funzioni innovative di CARMINE SAVIANO


UN SALTO nel futuro della televisione. Alta definizione, profondità senza pari, immagini mai viste prima. La gara per realizzare il perfetto televisore 3d è appena iniziata. E tutte le maggiori aziende impegnate nell’hi-tech non intendono cedere neanche un metro del campo di battaglia. Che, in questo caso, è l’Ifa. Ovvero: la più grande fiera di tecnologia del pianeta, in programma a Berlino fino al sette settembre. Una sfida all’ultimo dettaglio che coinvolge migliaia di tecnici e di addetti ai lavori. Prototipi, idee innovative, la continua ricerca del dettaglio in grado di fare la differenza. Tutto per raggiungere la visione perfetta.

Partiamo dalla Loewe. Che ha presentato il suo Individual 46 Compose 3d proprio a Berlino. Testimonial d’eccezione il regista Wim Wenders. Al nuovo televisore della Loewe, è andato anche l’Eisa Award, un premio conferito ogni anno ai migliori prodotti hi-tech. A stregare i giurati la perfetta combinazione di qualità video e audio. Il cuore dell’Individual 46 è l’interazione delle tecnologie LCD Full-HD e LED Backlight. Ciò consente anche di convertire in tre dimensioni i contenuti originariamente creati per essere visti in 2d. Ma il punto forte dei nuovi modelli Loewe è la connettività. Tramite WLAN, LAN o Powerline le immagini di un televisore possono essere trasferite in streaming a un ulteriore dispositivo che supporta il 3D. E per Oliver Seidl, Ceo di Loewe, l’obiettivo raggiunto dimostra il carattere vincente “della combinazione

di design minimalista, innovazione intelligente e individualità esclusiva”.

Altro terreno al centro dell’attenzione delle case produttrici, è quello della realizzazione del primo televisore in tre dimensioni visibile senza il supporto degli occhialini. Su questo piano numerosi i passi avanti compiuti dalla Toshiba, che negli anni ha sviluppato una tecnologia in grado di emulare sia l’audio che il video in tre dimensioni. All’Ifa di Berlino grande spazio per i nuovi modelli, tra cui il  55ZL1, il primo ad essere animato dal nuovo Cevo Engine, che serve a dare potenza alla conversione delle immagini 2d in 3d, all’HDD video recording, e ad una tecnologia di riconoscimento facciale che serve a personalizzare contrasto, luminosità, colore e volume a seconda degli utenti.

Chi cerca di costruire un sistema integrato che metta al centro 3d è la LG. Che all’Ifa ha mostrato le infinite possibilità delle tre dimensioni. Si parte dal EL9500, che ha il più grande schermo Oled sul mercato, pronto a diventare il dispositivo principe, una centralina dove fruire di tutti ciò che va dall’home cinema all’intrattenimento puro, terminale Internet, schermo per videogiochi, lavagna interattiva per poter dar libero spazio alla fantasia. Poi la Sharp, che ha presentato le ultime innovazioni legate ai televisori della serie Elite. Infine la Philips, che scommette su due tecnologie diverse. Da un lato l’Easy 3d, per rendere la visione dei contenuti 3d confortevole. Poi il 3d Max: per spingersi oltre il limite delle tre dimensioni.

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