Risparmio Energetico: nuove regole dall’Ue
Giro di vite dell’Unione Europea per quanto riguarda il settore dell’energia, per incentivare il risparmio energetico e l’efficienza nei Paesi appartenenti all’Unione.
Il comissario Ue all’energia Oettinger, infatti, ha illustrato i cambiamenti e le nuove regole che l’Europa vuole fissare per riuscire a raggiungere, in tutti i Paesi, l’obiettivo della riduzione del 20% dei consumi energetici entro 9 anni.
La scadenza, infatti, è fissata per il 2020, ma nel 2014 ci sarà una verifica della situazione: se i singoli Paesi dovessero essere lontani dall’obiettivo fissato, potrebbero scattare anche vincoli relativi ad ogni Stato.

Fra le misure proposte, il taglio delle vendite dell’1,5% alle aziende fornitrici di energia ed obbligo di acquistare edifici e prodotti solo a basso consumo, per il settore pubblico.
Gli Stati dovranno presentare piani per il risparimo energetico, con le imprese che si occupano di questo settore che dovranno attuare misure per aumentare l’efficienza energetica degli apparecchi e sistemi di riscaldamento, raffreddamento.
Gli enti pubblici dovranno anche ridurre i consumi nei propri uffici e palazzi con lavori di rinnovamento obbligatori pari al 3% della superficie per ogni anno solare.
Secondo alcune case produttrici di elettrodomestici ed apparecchiature elettroniche, i prodotti di ultima generazione possono garantire un risparmio fino al 20% sulle bollette.
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