In orbita KaSat, da maggio disponibile la banda larga a 70 Gb per secondo

31 dic 2010 · News ed Eventi

Il satellite KaSat dedicato esclusivamente alla navigazione su Internet è stato messo in orbita. Grazie ad esso due milioni di famiglie avranno la possibilità di connettersi alla rete usufruendo della banda larga. KaSat andrà ad affiancare l’altro satellite Hylas-1 che permette l’accesso ad Internet a 300.000 utenti.

La società europea Eutelsat, autrice del progetto nato nel 2007 con un budget complessivo di 350 milioni di euro, ha denominato il satellite KaSat, poiché è un satellite in grado di trasmettere e ricevere in banda Ka. Esso è stato lanciato da un razzo Proton partito dal Cosmodromo di Bajkonur, in Kazakistan, alle 3:51 locali.

La banda Ka opera a frequenze tra i 20 e i 50 Ghz e riesce a coprire, con una precisione elevatissima, un’area di 82 spot, l’equivalente di 82 regioni grandi come la Lombardia. La velocità di trasmissione raggiunge il picco di 70 Gb al secondo.

Gli utenti per usufruire di questa tecnologia hanno bisogno di un’antenna parabolica da 70 cm e un apposito modem messo in commercio da ViaSat; la spesa si aggira sui 300 euro. L’abbonamento ad internet avrà una tariffa mensile di circa 30-35 euro. KaSat sarà completamente operativo da maggio 2011 e resterà in orbita per 15 anni.

Il direttore generale di Eutelsat, Michel de Rosen, in una nota sottolinea: “Il nuovo veicolo spaziale offre una capacità di trasmissione superiore rispetto a qualsiasi altro programma satellitare del mondo ed è stato concepito per far arrivare la banda larga a quelle famiglie non raggiungibili dalle fibre ottiche”.

Sul campo delle telecomunicazioni aerospaziali per internet, l’Europa è all’avanguardia, persino gli USA non hanno ancora in orbita un satellite analogo. Il progetto americano, in fase finale, dovrebbe partire a metà del prossimo anno con il ViaSat-1.

PianetaTech.it

Oltre 50% famiglie ha pc e internet

23 dic 2010 · News ed Eventi
Oltre 50% famiglie ha pc e internet ROMA – La quota di famiglie che possiede internet sorpassa la soglia del 50%. E’ quanto emerge dall’indagine dell’Istat su ‘cittadini e nuove tecnologie’ condotta a inizio 2010. Rispetto al 2009, infatti, la percentuale di famiglie che ha l’accesso ad Internet passa dal 47,3% al 52,4%. Sale anche la fetta di quelle che hanno il personal computer (dal 54,3% al 57,6%), e che dispone di una connessione a banda larga (dal 34,5% al 43,4%).

Le famiglie con almeno un minorenne sono le più tecnologiche: l’81,8% possiede il personal computer, il 74,7% l’accesso ad Internet e il 63% possiede una connessione a banda larga. All’estremo opposto si trovano le famiglie di soli anziani di 65 anni e più che continuano ad essere escluse dal possesso di beni tecnologici. Inoltre, guardando alle diverse aree geografiche, tra il 2009 e il 2010, rimane stabile il divario tecnologico tra il Nord e il Sud del Paese, mentre, evidenzia l’Istat, “si riducono le differenze sociali per quasi tutti i beni tecnologici considerati”. A proposito, la quota di famiglie con capofamiglia dirigente, imprenditore o libero professionista che possiedono l’accesso ad Internet passa dal 78,6% all’84,2% (+7,1%) mentre tra quelle con capofamiglia operaio passa dal 49,4% al 59,4% (+20,2%). In generale, in Italia i beni e i servizi tecnologici più diffusi tra le famiglie sono il televisore, presente nel 95,6% e il cellulare (89,5%). Seguono il lettore dvd (63,8%), il personal computer (57,6%), il videoregistratore (53,2%), l’accesso ad Internet (52,4%), il decoder digitale terrestre (51,9%), la connessione a banda larga (43,4%). Tra gli oggetti tecnologici che non mancano nella case delle famiglie italiane ci sono anche l’antenna parabolica (34,8%), la videocamera (28,4%) e la consolle per videogiochi (21,5%).

ITALIA IN CODA IN EUROPA PER INTERNET BANDA LARGA – L’Italia rimane indietro in Europa sull’accesso ad internet da casa attraverso la banda larga. Le famiglie con almeno un componete tra i 16 e i 64 anni che possiedono la connessione a banda larga sono, infatti, il 49%, rispetto alla media europea del 61%. Fanno peggio solo Grecia, Bulgaria, Romania. E’ quanto emerge ancora dall’indagine dell’Istat.

Nonostante l’Italia resti in coda, risulta, insieme alla Grecia, tra i Paesi che registrano la crescita maggiore nell’accesso a internet mediante banda larga (entrambe hanno segnato un aumento superiore al 24%). Anche considerando la percentuale di famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni che possiede un accesso ad Internet da casa, l’Italia è rimasta indietro rispetto a molti dei paesi dell’Unione europea, risultando al ventesimo posto, con un tasso di penetrazione del 59% rispetto alla media europea del 70%. “Vicini all’Italia – spiega sempre l’Istat – troviamo la Spagna (59%) e la Lettonia (60%), mentre Olanda, Lussemburgo, Svezia e Danimarca registrano un tasso di penetrazione che supera l’86%”, con una crescita nell’accesso ad Internet pari all’11,3%.

QUASI 1 INTERNAUTA SU 2 USA FACEBOOK O TWITTER – “Il 45% degli utenti di Internet utilizza siti di social networking (Facebook, Twitter, Myspace, ecc.), il 36,7% inserisce messaggi in chat, blog, newsgroup o forum di discussione online e il 26,8% utilizza i servizi di instant messaging”. E’ quanto risulta dall’indagine.

QUASI 1 INTERNAUTA SU 3 FA SHOPPING SU WEB – Quasi un internauta su tre fa shopping sul web. Secondo quanto emerge, infatti, “il 26,4% degli individui di 14 anni e più che hanno usato Internet nei 12 mesi precedenti l’intervista ha ordinato e/o comprato merci e/o servizi per uso privato nello stesso arco temporale (pari a 6 milioni 685 mila persone)”.

News di Tecnologia – ANSA.it

Internet banda larga, Italia in coda

23 dic 2010 · News ed Eventi
Internet banda larga, Italia in coda (ANSA) – ROMA, 23 DIC – L’Italia rimane indietro in Europa sull’accesso ad internet da casa attraverso la banda larga. Le famiglie con almeno un componete tra i 16 e i 64 anni che possiedono la connessione a banda larga sono, infatti, il 49%, rispetto alla media europea del 61%. Fanno peggio solo Grecia, Bulgaria, Romania. E’ quanto emerge dall’indagine dell’Istat ‘Cittadini e nuove tecnologie’ condotta a inizio 2010.

News di Tecnologia – ANSA.it