La prima udienza penale digitale in Italia è stata a Modena

28 dic 2010 · News ed Eventi

Modena, 10 dicembre 2010. E’ la prima volta che in Italia si svolge un’ udienza ‘digitale’, ed è successo proprio al Tribunale di Modena. Dopo l’avvio della digitalizzazione degli archivi, per la prima volta in Italia sono stati prodotti in aula atti non cartacei del processo penale, ma registrati su file con il supporto dell’informatica.

Il Tribunale modenese è tra quelli che, a livello nazionale, hanno avviato il sistema di digitalizzazione e il primo a portare davanti a un giudice un fascicolo per via telematica.

La sperimentazione è partita con un’udienza di smistamento di quindici procedimenti e il sistema entrerà a regime il primo marzo 2011. Intanto, due archivisti professionisti stanno digitalizzando mediante un apposito scanner una parte dei fascicoli cartacei per arrivare a creare un archivio informatico che permetterà la visione contemporanea degli atti a giudici, pm e avvocati: l’obiettivo è quello di arrivare, alla fine del 2011, a un archivio con almeno mille ‘faldoni’ su file.

Una rivoluzione, accolta con entusiasmo sia dai giudici sia dai legali del Foro di Modena. Gli avvocati avranno a disposizione sedici postazioni informatiche e una password per accedere ai propri fascicoli. Tra qualche mese il progetto sarà ultimato anche per gli uffici della procura e del Gup che saranno in grado di produrre fascicoli digitali.

Si arriverà così, nel giro di pochi mesi, a una digitalizzazione dell’intero iter giudiziario dalle indagini alla sentenza. Per il momento si procede su un binario parallelo: gli atti su file devono infatti essere stampati ma a breve, quando sarà introdotta la firma digitale, i fascicoli di carta non esisteranno più.

Lo scopo del progetto, ideato dal presidente della sezione penale del Tribunale di Modena, Flavio De Santis, e finanziato da Regione Emilia-Romagna e dalle Fondazioni Cassa di Risparmio di Modena, Carpi, Vignola e Mirandola per un totale di 400 mila euro, è quello di accelerare i tempi dei processi, garantendo anche alle parti di accedere agli atti con un clic nel rispetto dei dati sensibili.

Tra le novità c’è anche il fatto che ai verbali digitali prodotti in dibattimento può essere allegata la videoregistrazione del processo: le udienze saranno infatti filmate. A febbraio del prossimo anno inizieranno i corsi per la formazione del personale mentre la sperimentazione è affiancata dal lavoro dei tecnici del Ministero che garantiscono l’assistenza tecnica.

http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/2010/12/10/427432-prima_udienza_penale_digitale.shtml

Brunetta, al via digitalizzazione. Niente più carta!

22 dic 2010 · News ed Eventi

(ASCA) – Roma, 22 dic – La Pubblica amministrazione dice addio alla carta. Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi in via definitiva il Cad, ovvero il nuovo Codice per l’amministrazione digitale che introduce la completa digitalizzazione nella Pubblica amministrazione. Lo ha annunciato il ministro per l’Innovazione nella Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Cdm.

”Al 2012 – ha detto il ministro – tutte le Pubbliche amministrazioni avranno l’obbligo di dialogare tra loro e con i cittadini e le imprese in via digitale. Questo vuol dire fine dei faldoni, degli archivi e della carta. Vuol dire aumento della trasparenza, della produttivita’, con minor costi e piu’ crescita. Vuol dire che il prossimo censimento, fatto salvo il ‘digital divide’ per la famiglie, sara’ totalmente e potenzialmente in forma digitale”.

http://www.asca.it/news-PA__BRUNETTA__AL_VIA_DIGITALIZZAZIONE__NIENTE_PIU__CARTA_O_FALDONI-976915-ORA-.html

Il passaporto si chiede sul web

22 dic 2010 · News ed Eventi
Il passaporto si chiede sul web (ANSA) – ROMA, 20 DIC – Il passaporto si chiede sul web. Da oggi e’ possibile grazie ad ‘Agenda passaporto’, il nuovo servizio online, totalmente gratuito, realizzato dalla Polizia di Stato in collaborazione con l’Istituto poligrafico e zecca dello Stato e il ministero degli Affari Esteri, ‘che rendera’ le file per la richiesta del documento solo un ricordo’. Per usifruire del servizio occorrera’ registrarsi sul sito https://www.passaportonline.poliziadistato.it.

News di Tecnologia – ANSA.it

Jing registra lo schermo con la massima semplicità

22 dic 2010 · News ed Eventi

Vi sono numerose occasioni in cui potrebbe essere interessante registrare un filmato di quanto sta avvenendo sullo schermo: illustrare con maggior chiarezza un passaggio tecnico particolarmente delicato oppure insegnare ad un contatto come utilizzare un determinato programma sono solo alcune di queste circostanze.

Jing è un comodo software gratuito che punta tutto sull’immediatezza e permette a chi lo usa di catturare un filmato dallo schermo proprio come se stessimo puntando una videocamera verso il display, garantendo però una maggiore praticità  ed una qualità  sensibilmente più elevata.

Un filmato d’esempio è visionabile qui.

Che il software faccia della semplicità  una dei principali punti di forza lo si capisce già  fin dalla fase di setup.

Una volta scaricato il pacchetto d’installazione da questa pagina (è presente sia una versione per Windows, sia una per Mac OS X), basta spuntare la casella e premere sul grande pulsante Install per procedere

Jing_MLI_12.jpg

A questo punto bisogna registrarsi gratuitamente fornendo un indirizzo e-mail, un nome utente ed una password

Jing_MLI_16.jpg

Al momento della prova, non è richiesto alcun click per la verifica della validità  dell’indirizzo fornito per iniziare a lavorare.

A questo punto, Jing è pienamente operativo: un’icona a forma di sole si posiziona nella parte alta dello schermo. Passando con il mouse su di essa, è possibile selezionare la voce Capture per iniziare

Jing_MLI_17.jpg

Non appena premuto Capture, lo schermo si oscura e l’utente è chiamato a tracciare un perimetro con il cursore del mouse attorno all’area che desidera registrare

Jing_MLI_19.jpg

In alternativa, è possibile cliccare direttamente sull’applicazione scelta per limitare la selezione in maniera più precisa.

Una volta rilasciato il pulsante del mouse, Jing offre due strade: il salvataggio di un’immagine statica oppure la registrazione di un video.

MegaLab.it – Articoli

Editoria digitale, accordo Google-Mondadori

21 dic 2010 · News ed Eventi

I libri dell’editore italiano sbarcano online: un potenziale di 10mila titoli per la libreria tra le nuvole di Mountain View

Roma – Mondadori e Google hanno siglato un accordo grazie al quale Mountain View ottiene un vasto catalogo di titoli italiani per i suoi Google Books e Google eBooks, mentre l’editore italiano si appoggia alla piattaforma di distribuzione globale del motore di ricerca.Mondadori, leader (con una quota del 28,4 per cento nel 2009) del mercato italiano dei libri, mette sulla nuvola della libreria digitale di Mountain View il catalogo trade del Gruppo Mondadori, che comprende Edizioni Mondadori, Einaudi, Sperling & Kupfer e Edizioni Piemme: un totale di più di 10mila titoli, di cui 1.600 già  disponibili in versione ebook e i restanti che otterranno presto la conversione.

Google eBookstore sarà  lanciato in Europa solo nel 2011: con esso i lettori potranno trovare e acquistare libri da Google eBookstore o da rivenditori online partner indipendenti. Google Books è invece già  disponibile in Italia e permette ai netizen di navigarne i contenuti, visualizzare anteprime dei volumi ospitati e acquistarne una copia fisica tramite rivenditori online collegati al servizio.

“La partnership con Google rappresenta a tutti gli effetti una conferma della volontà  di crescita e ricerca dell’innovazione perseguita da Mondadori”, ha dichiarato il vicepresidente e amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Maurizio Costa.

“Si tratta di un passaggio di grande rilievo per la promozione della cultura italiana e significherà  maggiori opportunità  per gli autori italiani e i lettori di tutto il pianeta – ha commentato Santiago de la Mora, Responsabile Google Books EMEA – Il nostro auspicio è che Google eBooks serva da stimolo al comparto dei libri online e grazie alla collaborazione con editori importanti come Mondadori possiamo raggiungere questo obiettivo”.

Claudio Tamburrino

Punto Informatico

The Daily, nel 2011 il quotidiano digitale

20 dic 2010 · News ed Eventi

Annunciato per gennaio, il progetto di Murdoch si potrebbe fregiare della collaborazione di Apple e di un nuovo sistema di notifiche

Roma – The Daily, il progetto con cui il magnate dell’editoria Ruport Murdoch vuole portare su iPad un giornale tradizionale nella forma, farà  la sua comparsa il prossimo anno.Battuto in volata da Project di Virgin come primo progetto editoriale nato in esclusiva per iPad, il nuovo giornale di News Corp sbarcherà  sulla tavoletta con la Mela il 17 gennaio. Un mese dopo la prima data inizialmente supposta.

Si tratta ancora di indiscrezioni, che parlano anche di un possibile intervento di Jobs per la sua presentazione a coronamento della collaborazione di Apple.
Oltre all’intervento del guru di Apple queste prime fonti parlano di un prezzo di 99 centesimi a settimana e di un estensivo utilizzo di contenuti multimediali, da video a effetti 3D.

Rispetto a Project di Richard Brenson, The Daily dovrebbe riprendere la struttura statica classica dei quotidiani (e non delle riviste come l’epigono Virgin) legandola alle possibilità  del nuovo mezzo: prenderà  la forma di un’applicazione unica, con un nuovo sistema di abbonamento push> basato su iTunes. Lo store scalerebbe automaticamente (ogni settimana o ogni mese) il costo dal conto dell’utente e l’app si aggiornerebbe giornalmente per mostrare su iPad il nuovo numero del giornale.

Claudio Tamburrino

Punto Informatico