Intel presenta i processori Sandy Bridge

5 gen 2011 · News ed Eventi

Intel ha finalmente svelato i suoi piani per lo sviluppo e la produzione dei processori che ci accompagneranno nel corso del 2011. Nuovi processori, nuovi chipset ma anche nuovi socket che impediscono ai possessori di computer con una CPU di precedente generazione di effettuare un aggiornamento senza l’acquisto di una nuova scheda madre.

Alla base della famiglia Sandy Bridge vi è infatti una prima rivoluzione in termini di produzione del processore: all’interno di un unico pezzo di silicio sono presenti sia CPU sia GPU, pur operando a frequenze diverse, per ridurre gli ingombri sulla scheda madre e velocizzare il trasferimento dati tra i due differenti elementi di un computer. Per questi processori, che mantengono i nomi della precedente generazione ovvero Core i3, Core i5 e Core i7, Intel ha realizzato due differenti chip grafici identificabili con la sigla HD 3000 e HD 2000.

La multimedialità è ormai parte integrale della vita digitale di un utilizzatore di computer e i processori devono essere in grado di condificare e decodificare video in tempo reale. Proprio per questo i processori della famiglia Sandy Bridge offrono una decodifica completa per i video presenti nei Blu-ray Disc compresi quelli a doppia traccia contenenti film in 3D. Naturalmente non manca l’accelerazione grafica tradizionale, utilizzata soprattutto nei giochi, senza dimenticare una componente importante al giorno d’oggi che riguarda l’efficienza energetica.

I nuovi processori sono stati realizzati con il processo produttivo a 32 nanometri, che consente di ottimizzare la produzione all’interno di un unico wafer di silicio ma anche di inserire un numero di transistor per millimetro quadrato. All’interno di un processore che all’apparenza è più piccolo delle grandi CPU del passato troviamo da 2 a 4 core con unità video integrata e con un consumo massimo dichiarato, per i modelli desktop, che varia tra i 35 e i 95 Watt dissipati a seconda della frequenza operativa.

I modelli per computer portatili riducono ulteriormente i consumi e sono dotati della tecnologia Turbo Boost Technology 2.0 che consente di variare la frequenza operativa istantaneamente e di abilitare o disabilitare uno dei core quando non richiesto.

La famiglia di processori Sandy Bridge è composta in totale da 29 nuovi processori, di cui 15 studiati espressamente per il mercato mobile, ed è affiancata da 10 nuovi chipset (5 mobile e 5 desktop) che possono dotarsi di connettività di rete evoluta con 4 differenti combinazioni e che variano dalla tradizionale connessione Wireless N fino a quella combinata per le reti WiMAX.

La disponibilità effettiva e i primi computer dotati di questi processori saranno confermati durante il weekend nel corso del Consumer Electronics Show di Las Vegas.

PC World News

Intel mette l’anti-furto nei processori della famiglia Sandy Bridge

22 dic 2010 · News ed Eventi

Intel presenterà  alla prossima edizione del Consumer Electronic Show di Las Vegas la versione definitiva del suo progetto Sandy Bridge, una nuova famiglia di processori della serie Core realizzati con il processo produttivo a 32 nanometri. Oltre a maggiore velocità  e consumi ridotti, una delle novità  più attese ma al tempo stesso discusse è la tecnologia Anti-Theft 3.0, brutalmente “l’anti-furto 3.0″.

Il sitema Anti-Theft 3.0 consente da remoto di “uccidere” il processore del proprio computer se questo è stato rubato. In questo modo, secondo Intel, non sarà  possibile accendere il PC e, di conseguenza, i dati personali contenuti al suo interno saranno inaccessibili. Questo sistema, che ancora non è stato mostrato in funzione e di fatto non si conosce la modalità  in cui sarà  possibile usarlo, mostra però alcune lacune: se il ladro, interessato ai dati più che al computer, dovesse smontare il disco fisso montandolo su un altro computer il problema si ripresenterebbe.

Questo “suicidio indotto” del processore a quanto pare sarà  possibile anche se il computer non è collegato a una rete Internet, come si attiverà  quindi non è chiaro. Vi terremo aggiornati nei primi giorni di gennaio quando i processori della famiglia Sandy Bridge verranno mostrati al pubblico per analizzarne nel dettaglio prestazioni e chiarire i dubbi sulla tecnologia Anti-Theft 3.0.

PC World News