Condividere video su più siti in un colpo solo

8 gen 2011 · News ed Eventi

upload videosLa condivisione è ormai una mania. Tra i contenuti più apprezzati ci sono sicuramente audio e video. Questi ultimi in particolare hanno registrato un’elevata crescita testimoniata dal crescente numero di siti che permettono di caricare i propri video e farli conoscere ad amici o più semplicemente renderli disponibili a tutti gli internauti pubblicamente. Tra i siti che permettono di fare ciò ne abbiamo selezionati alcuni che permettono di rendere più facile la condivisione in quanto replicano il video in questione su più network. Vediamo assieme quali sono e le loro caratteristiche.

Il primo si chiama TubeMogul, è gratuito e permette di conoscere chi e in che modo vengono fruiti i video che carichi da parte degli altri utenti con statistiche in tempo reale. I servizi supportati sono Google Video, Metacafe, MySpace, Revver, Yahoo!, AOL Uncut Video, DailyMotion, YouTube, Crackle, Imeem, StupidVideos e Veoh.

Il secondo è Hey!Spread che permette di caricare anch’esso video in una volta sola su più network, con caricamenti in tempo reale e rapidi.  I servizi supportati sono Sclipo, Sumo, Sevenload, Youtube, Google, Dailymotion, Blip, Metacafe, Yahoo, Facebook, Myspace, Vimeo, Revver, Veoh, Vsocial, Photobucket e Putfile

Al terzo posto troviamo VidMirror che offre la possibilità di essere integrato in una comoda sidebar in Firefox o Opera. I siti supportati questa volta sono YouTube, Google Video, Revver, Veoh, Vimeo, Yahoo! Video, Flurl, Ourmedia, Putfile, StreetFire, TinyPic, vSocial e ZippyVideos.

Quarto classificato invece VidMetrix che offre un attento report dedicato ai vostri video (feedback, chi li vede ecc). Vidmetrix supporta AOL Uncut, DailyMotion, Google Video, Metacafe, Myspace, Revver, Veoh, Youtube e Yahoo Video.


PianetaTech.it

Streema, un interessante aggregatore di radio in streaming

25 dic 2010 · News ed Eventi

Per tutti coloro che passano parecchio tempo al computer, l’ascolto di buona musica è sicuramente qualcosa che rende decisamente migliore il nostro passare del tempo. Ma è chiaro che navigando fra le pagine web, è possibile già ascoltare della musica: per esempio su YouTube c’è una concentrazione altissima di video musicali. Dai video live di concerti, ad esibizioni particolari, fino alle classiche tracce dai cd musicali. Ma è chiaro che non sempre la musica è sufficiente, può tornare utile ascoltare un po di radio, fedele compagna di moltissimi utenti.

Oggi vi mostriamo un sito che permette l’ascolto di web radio, direttamente sul portale, senza bisogno di scaricare ed installare alcun software. Il sito si chiama Streema, ed è completamente gratuito: potete raggiungere Streema.com cliccando su questo link. Se volete ascoltare una web radio, basta scrivere il nome nella barra di ricerca, e se sarà disponibile apparirà: cliccate sul nome della radio o sul tasto play per eseguire lo streaming di quella radio.

E’ stato creato per gli utenti che si registrano gratuitamenta a Streema, un plug in per Google Chrome, che vi permetterà di accedere alle vostre stazioni preferite direttamente dalla barra di navigazione del browser di casa Google. Per scaricare l’estensione, cliccate su questo link, l’utilizzo del plug in è semplicissimo.

WeGeek.net

Paramount: abbiamo un nuovo piano antipirateria

23 dic 2010 · News ed Eventi

Dietro il P2P ci sarebbe il crimine organizzato. La strategia deve cambiare: basta denunce al singolo download, meglio colpire gli introiti dei siti dello sharing e dello streaming

Roma – Secondo Paramount Pictures, dietro il P2P e la pirateria in genere ci sarebbe anche il crimine organizzato.Chris Carey, rappresentante della major del cinema, approfondendo il discorso ha sembrato voler segnare una svolta nell’antipirateria di Paramount: “Non possiamo continuare a denunciare i nostri clienti, non è una strategia vincente. Dobbiamo attaccare alla fonte i concorrenti sleali”.

Con il fallimento di Blockbuster e i nuovi dati sulla pirateria e sui parziali risultati delle misure per contrastarla, quello che sembra evidente ora ai detentori dei diritti è che il tentativo che si è fatto finora di spaventare gli utilizzatori finali (gli utenti-clienti che scaricano illegalmente) non paga.

La novità  strategica si lega alla svolta idealmente presa da Warner Bros che, commentando i risultati di uno degli ultimi studi in materia, ha evidenziato come gli utenti di P2P siano in gran parte anche fruitori di contenuti legittimi: la pirateria cambierebbe, dunque, non tanto il quanto, ma il come uno spettatore decide di spendere. Questo legame, finora misconosciuto dalle major, tra P2P e distribuzione legale sarebbe ora sfruttato dalla stessa Warner Bros, con l’impiego di metodi di commercializzazione peculiari come la divulgazione di preview e altri contenuti del film in uscita nei circuiti illegali nel tentativo di attirare gli spettatori nelle sale.

Pur discostandosi dalla tesi di Warner Bros, e http://www.hollywoodreporter.com/news/3d-simultaneous-release-dont-prevent-57814″ target=”_blank”>non ritenendo]] che l’uscita contemporanea online dei contenuti possa influenzare positivamente i risultati dei box office e dei canali ufficiali in genere, nà© che i film in 3D possano resistere alla concorrenza di streaming e P2P (dal momento che tecnologie anche per il suo camcording), Paramount ha avviato un diverso tipo di discorso per combattere la concorrenza spietata e sleale dei pirati: dal momento che perseguire i singoli utenti è controproducente e troppo costoso, e che il controllo in collaborazione con gli Internet Service Provider non sempre è possibile, per arginare la pirateria sta ora lavorando con PayPal e altri sistemi di pagamento online per tagliare le strade con cui questi monetizzano.

Il nuovo confine della pirateria secondo Paramount, infatti, sono i cosidetti digital lockers, siti che si limitano ad ospitare i contenuti caricati e che in cambio chiedono agli utenti danaro. E che riescono ad offrire servizi molto buoni e a monetizzare queste operazioni di filesharing.

Nei confronti di questi siti un’altra strada che Paramount ritiene potenzialmente efficace è quella della notifica (pressione) sulle aziende legittime che, inconsapevolmente o meno, fanno pubblicità  su di essi e sui siti di P2P. Netflix, per esempio, pagava per la pubblicità  su un sito con contenuti illegittimi, mettendosi indirettamente il bastone tra le ruote.

Claudio Tamburrino

Punto Informatico

Web radio

12 nov 2010 ·

L’utilizzo del web per la trasmissione in streaming di audio e video multimediali ha creato un sodalizio perfetto tra la radio ed il web. Il successo dei maggiori network radiofonici, in questi anni, si è rafforzato proprio grazie alla loro visibilità e fruibilità su Internet. Oggi con Digital 2B s.n.c. creare una radio che trasmette via Internet è alla portata di tutti. Le soluzioni offerte da Digital 2B s.n.c. per la realizzazione di web radio e web tv sono complete, a partire dalla consulenza tecnica sulla scelta delle diverse tecnologie streaming, fino allo start-up della nuova emittente online.

Crea la tua web radio e trasmetti in streaming

Digital 2B s.n.c. - Gestione documentale - Digitalizzazione documenti - Radio Streaming - Software - Siti internet - Sito Web - Informatica a Marsala e Palermo in SiciliaGrazie a shoutcast e icecast, la Digital 2B s.n.c. è in grado di offrire ai propri clienti la possibilità di trasmettere il proprio streaming audio/video online in modalità live oppure on demand, con qualità e connessioni contemporanee diverse a seconda delle esigenze di ciascuna emittente.
Digital 2B s.n.c. si occupa dello sviluppo di siti Internet e portali in diverse tecnologie tra cui: HTML, ASP, .NET, XML, CSS, FLASH. La grafica dei nostri prodotti è molto curata, e spesso i siti web integrano animazioni grafiche in Flash e pannelli di controllo per permettere agli utenti di aggiornarne i contenuti.

Il progetto Radio In Store

Digital 2B s.n.c. - Gestione documentale - Digitalizzazione documenti - Radio Streaming - Software - Siti internet - Sito Web - Informatica a Marsala e Palermo in SiciliaLa radio in store è un nuovo mezzo di comunicazione di massa diffusa sotto forma di audio digitale nei centri commerciali o nei punti di vendita attraverso un palinsesto che crea un’identità sonora e fornisce intrattenimento per i clienti.
Con i nostri prodotti è possibile creare una propria radio in store in modo semplice e veloce, abbattendo tutti i costi di acquisto di apparecchiature hardware e software e di intermediari. Infatti, grazie all’aiuto di un partner di eccezione come Radio Marsala Centrale 101, ci occupiamo della completa gestione del palinsesto mettendovi a disposizione tutte le tecnologie da noi sviluppate: sistema di regia, classifiche musicali e streaming audio con noleggio server shoutcast e/o icecast.

Migliora lo shopping nei tuoi store

Creare una radio in store permette alle aziende di avere un livello di contatto con i loro clienti che altri mezzi non hanno e consiste nell’intrattenere il frequentatore attraverso un’esperienza sensoriale per massimizzare la comunicazione diretta all’azione d’acquisto, incrementare le vendite, far cambiare la percezione di un marchio o stimolare la fedeltà d’acquisto.
La comunicazione utilizzata per realizzare la radio in store, intervallata dalla musica e dalla pubblicità, ha diverse funzioni: accompagnare la clientela durante la permanenza all’interno del punto vendita, intrattenere lo staff durante l’arco della giornata lavorativa, informare i frequentatori dell’insegna sia dei prodotti già esistenti o nuovi, in vendita o in promozione.

I vantaggi delle radio instore

  • Fornire un’identità sonora omogenea a tutti i punti vendita di una stessa catena
  • Massimizzare l’efficacia della comunicazione nel punto vendita dando continuità alla comunicazione esterna
  • Avere un palinsesto dedicato (composto da musica, comunicazione commerciale e programmi personalizzati)
  • Fornire informazione commerciale a supporto diretto delle vendite
  • Avere come audience la totalità dei frequentatori della catena e quindi il target preciso di riferimento
  • Avere una programmazione di flusso continuo che è caratteristica delle radio e non contenuti ripetuti periodicamente in loop
  • Migliora lo shopping nei tuoi negozi
  • Creare una radio in store permette alle aziende di avere un livello di contatto con i loro clienti che altri mezzi non hanno e consiste nell’intrattenere il frequentatore attraverso un’esperienza sensoriale per massimizzare la comunicazione diretta all’azione d’acquisto
  • Incrementare le vendite
  • Far cambiare la percezione di un marchio o stimolare la fedeltà d’acquisto.

Digital 2B s.n.c. - Gestione documentale - Digitalizzazione documenti - Radio Streaming - Software - Siti internet - Sito Web - Informatica a Marsala e Palermo in SiciliaLa comunicazione utilizzata per realizzare la radio in store, intervallata dalla musica e dalla pubblicità, ha diverse funzioni: accompagnare la clientela durante la permanenza all’interno del punto vendita, intrattenere lo staff durante l’arco della giornata lavorativa, informare i frequentatori dell’insegna sia dei prodotti già esistenti o nuovi, in vendita o in promozione.
Contattaci per avere maggiori informazioni

La Digital 2B cura integralmente i seguenti aspetti:

  • Progettazione Web Site (comunicazione, struttura, servizi, argomenti)
  • Design grafico
  • Sistema di pubblicazione streaming audio
  • Radio Player Pop-up (Integrazione con sistema di streaming)
  • Template per integrazione con sistema di content management esistente

Slide

11 nov 2010 ·

Digital 2B s.n.c. - Gestione documentale - Digitalizzazione documenti - Informatica a Marsala e Palermo in Sicilia

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