Un 29enne italiano sulla prima pagina dell’Herald Tribune

28 feb 2012 · News ed Eventi

Le polemiche sulla monotonia del posto fisso finiscono sulla stampa internazionale. Insieme al segretario di Agorà Digitale, Luca Nicotra. Come viene vista l’Italia?

“L’Italia affronta la fine del lavoro a vita”. È il titolo che campeggia in prima pagina sull’ International Herald Tribune  di oggi (l’edizione mondiale del New York Times), accompagnata da una foto del nostro Luca Nicotra, segretario di  Agorà Digitale, associazione per la libertà della Rete. La polemica sulle affermazioni del premier Mario Monti, che un paio di settimane fa aveva definito il posto fisso come monotono in un’intervista a Matrix, è arrivata anche a livello internazionale. E così il quotidiano racconta l’ irritazione dei nostri giovani ( esplosa anche su Twitter), sottolineando però che nel dibattito si è persa una visione più ampia sul mondo del lavoro italiano e che questo è  rimasto indietro rispetto al resto d’Europa e agli Usa.

Il lavoro così come lo conosciamo è finito“, ci raccontava l’imprenditore creativo Luca Panzarella all’indomani della provocazione di Monti. ” Ma la mobilità lavorativa anglosassone semplicemente non esiste in Italia“, afferma Nicotra: ” l’idea di un lavoro per tutta la vita è centrale in un paese che non offre alternative“. Una via d’uscita potrebbe essere l’imprenditoria, ma nel nostro paese lo spirito imprenditoriale è raro, perché non viene insegnato, secondo il 29enne Nicotra. E un’altra dovrebbe passare per l’agenda digitale, aggiungiamo noi, sposando gli emendamenti che proprio Agorà Digitale ha proposto insieme ad alcuni parlamentari. Intanto si continua a discutere di mercato del lavoro e nel frattempo sono partite le prime cabine di regia per la digitalizzazione italiana. Si parla ancora di idee e pochi fatti, quindi restiamo in vigile attesa.

wired – Wired.it