Windows 7 a quota 350 milioni

3 mag 2011 · News ed Eventi

Il sistema operativo conquista un nuovo traguardo commerciale, totalizzando numeri importanti per un market share in crescita e dimostrando performance superiori anche a XP. Anche se il vecchio Windows 5 resta il più usato

Roma – Chrome OS e i server tra le nuvole incerte del cloud computing saranno anche il futuro, Linux potrà anche sostenere di aver detronizzato Microsoft, ma il presente del computing personale e aziendale appare ancorato saldamente nella tradizione e nello standard di fatto della piattaforma Windows. Lo dicono i numeri del successo senza precedenti di Windows 7, superiore persino a XP.Microsoft comunica che il suo ultimo OS di classe NT ha venduto 350 milioni di licenze in 18 mesi, confermando un trend già manifestato in precedenza con la commercializzazione di 240 milioni di licenze nei primi 12 mesi di disponibilità sul mercato.

Windows 7 ha costruito il proprio successo sulle novità tecnologiche e le fondamenta rinnovate di Windows Vista, ma al contrario di quest ultimo ha avuto una risposta assolutamente positiva sia da parte degli utenti consumer che da quelli aziendali: le stime citate da Microsoft parlano di un livello di migrazione verso Seven tra le aziende pari al 90 per cento.

L’ottimo lavoro fatto da Microsoft con Windows 7 è dimostrato anche dal confronto delle performance di mercato con i precedenti OS a finestre: nei primi 18 mesi di vendita Windows XP rappresentava il 54 per cento delle licenze dei PC commercializzati, Windows Vista il 44 e Seven il 67 per cento.

Windows 7 è il sistema operativo per PC più venduto di sempre, dice Microsoft – e i numeri lo confermano – ma per quanto riguarda il market share globale XP rappresenta ancora l’OS più utilizzato (54 per cento). Seven dovrebbe dunque conquistare il trono e rappresentare il campione da battere giusto in tempo per la commercializzazione del già ampiamente annunciato Windows 8.

Alfonso Maruccia

Punto Informatico